domenica 31 maggio 2015

Senza rete, ilFatto.it intervista Valentina Diouf

giovedì 28 maggio 2015

Collaboratori parlamentari: "600 euro per 11 ore, altri in nero. Siamo i...

Dopo il grande successo dello scorso anno torna ‘OTTICA SALOMI IN FASHION’ il 7 giugno 2015



Il cuore della Lecce barocca si trasformerà per un giorno (il 7 giugno p.v.) in una indimenticabile location per un Evento moda senza precedenti dedicato all’occhiale, con la scena animata da modelle modelli e  bambini  e il cabaret da Colorado. Nel luogo più suggestivo e di richiamo del centro storico di Lecce (il sedile, piazza sant'Oronzo). La serata verterà sulla presentazione delle maggiori Griffes del panorama dell’ottica nazionale ed internazionale con le  collezioni Estate 2015 ma  anche autunno-inverno 2015-2016. Il tutto supportato da una qualità scenica  e multimediale di irripetibile impatto.

Via Imperatore Adriano 26 - Tel/Fax : 0832245586
73100 Lecce

domenica 24 maggio 2015

Migranti, presidio di Ventimiglia con intellettuali e politici: "E' ripa...

L’ECCELLENZE DEL TERRITORIO DOMANI 25 MAGGIO 2015 A LECCE



Arcadia Lecce in collaborazione con Salento in Progress, con il Patrocinio del Comune di Lecce e della Regione Puglia, presentano il nuovo appuntamento de L’ECCEllenze del Territorio previsto per il 25 maggio 2015 alle ore 19,30 presso Chiesetta Balsamo via Pozzuolo a Lecce. Il Premio/Riconoscimento giunto alla quarta edizione ha tra i suoi obiettivi quello di far conoscere tutte quelle realtà imprenditoriali, associative, pubbliche e private che con il loro operato si sono contraddistinte nella valorizzazione e promozione del Territorio, diventando esse stesse elemento caratterizzante della tradizione e della cultura salentina. In questo VIII  incontro saranno premiati: Atelier Lucia di Roberta Pellegrino interverranno per l’occasione Roberta Pellegrino, Chiara Stanca, Marta Curilli, (SPECIAL GUEST GIOVANNI CONVERSANO), Giada Pezzaioli;  l’Ass. S.O.S per la vita Mazzini e interverrà per l’occasione il Presidente Rita Tarantino,  la Dott.ssa  Tiziana Striani;  l’Ass. La Piramide di Taviano rappresentata per l’occasione dal suo consiglio direttivo;  e l’azienda Semar Viaggi di Lecce rappresentata per l’occasione dal Dott. Rodolfo Baglivi; Davide Tommasi di Radiomillionaire ( www.radiomillionaire.it). 
Interverranno -  Valentino Zanzarella (Presidente Arcadia Lecce), Valentino Loforese (Presidente Salento in Progress), Attilio Monosi Assessore al Patrimonio del Comune di Lecce.

sabato 23 maggio 2015

Vendola (Sel): "Renzi ha distrutto sinistra e ora vuole vincere su macer...

Di Vino Inchiostro ovvero i 25 anni della rivista Il Bardo a Copertino. Domani domenica 24 maggio 2015 Atrio del Palazzo Municipale di Copertino (via Malta 10). Start ore 19,30



La Città di Copertino, Vivai d’amore, il Maggio delle Rose e dei Libri presentano “Di Vino Inchiostro ovvero i 25 anni de Il Bardo” a Copertino il 24 maggio 2015 presso l’Atrio del Palazzo Municipale di Copertino in via Malta 10 ore 19,30. Modera Antonio Errico. Sono previsti gli interventi di Sandrina Schito (Sindaco di Copertino), Mario Cazzato, Stefano Donno, Alessandro Laporta, Antonio Tarsi, Maurizio Leo. Intermezzi alla Fisarmonica del Maestro Alessandro Gazza.  “Il Bardo” (direttore responsabile Antonio Tarsi) nasce nel 1991 dalla necessità di far conoscere la storia e la cultura salentina. Il primo numero esce nel settembre di quello stesso anno, contiene pochi articoli e qualche poesia. Inizia poi la collaborazione con grandi firme della cultura salentina. Nel novembre 1995, nasce “Allestimento – Prove di scrittura-“ fortemente voluto dal direttore editoriale Maurizio Leo, il quale annovera tra i suoi collaboratori i nomi più conosciuti del panorama poetico salentino. Sempre nel Novembre ’95, Caterina Gerardi inizia la sua collaborazione grafica fornendo le foto per la prima pagina de “Il Bardo“ e per “Allestimento “ . Da qualche mese l'esperienza de Il Bardo e di Allestimento è sbarcata on line all’indirizzo  http://ilbardofoglidiculture.blogspot.it/
I Quaderni del Bardo, il marchio che pubblica i supplementi editoriali della rivista Il Bardo, collabora dall’aprile 2015 a iQdB edizioni di Stefano Donno che continua la tradizione editoriale di Maurizio Leo con un nuovo marchio editoriale dove la cura redazionale è affidata a Mauro Marino e la comunicazione social ad Anastasia Leo e Ludovica Leo.

INFO
IL BARDO / I Quaderni del Bardo  Via Regina Isabella, 2/D 73043 Copertino (LE)
iQdB Edizioni di Stefano Donno
via S. Simone 74 – Sannicola (Lecce) / Mail – iquadernidelbardoed@libero.it

mercoledì 20 maggio 2015

Parrucchiere - Tagliati per il successo parrucchiere Lecce: Gianni e Andrea Sasso parrucchieri tagliati per il successo uomo e x donna, taglio e acconciatura, colorazione e trattamenti per il capello, extension laser

Parrucchiere - Tagliati per il successo parrucchiere Lecce: Gianni e Andrea Sasso parrucchieri tagliati per il successo uomo e x donna, taglio e acconciatura, colorazione e trattamenti per il capello, extension laser

ART ON THE BOTTLE - LE BOTTIGLIE D'ARTE DI PAOLA SCIALPI A LECCE



"ART ON THE BOTTLE - LE BOTTIGLIE D'ARTE DI PAOLA SCIALPI" da martedì 19 maggio 2015 e sino al 30 maggio 2015 in simultanea da Futuro Remoto Via Giuseppe Zanardelli 78 e da Bar330mila in Via Centoquarantesimo Reggimento Fanteria, 11 a Lecce. Un modo inusuale di "riciclaggio" del vetro.
"Ho trasformato delle semplici bottiglie, oggetti comuni e di consueto utilizzo quotidiano,  in mie opere d'arte che raccontano nuove storie, nuove emozioni. In questo modo sono ricollocabili e ri/contestualizzabili, acquisendo un diverso status, un valore differente, nuovo, altro. Insomma un ready-made ad alto potenziale bio/compatibile ..." (Paola Scialpi)

Per info

Studio - Overeco Academy and Workshop / via Casetti 2 a Lecce

Abolizione Vitalizi, Damiano (Pd): "Io contrario. E' diritto acquisito",...

Competing interests in humpback whale protection status

domenica 17 maggio 2015

#PRIMACHETENEVAI LECCE

LETTERA APERTA A MATTEO RENZI DA PARTE DI UNA DOCENTE CANDIDATA NEL PD PER CONSIGLIO REGIONALE DI PUGLIA



Caro Premier Matteo Renzi.
Questa è una lettera aperta, a te indirizzata, sentita e voluta anche e soprattutto in virtù del fatto che sono  una candidata nella lista  del PD,  in queste elezioni  regionali in Puglia.  Questa è una lettera aperta, a te indirizzata, scritta da un’insegnante, da una mamma e da una donna che da sempre  ha creduto, crede e crederà nel valore della formazione, dell’educazione nella scuola, nei valori pedagogici e culturali che una scuola pubblica sana e motivata può dare ai suoi allievi. Una lettera che scrivo perché nasce dal DNA di tutte quelle sfaccettature che mi appartengono, che appartengono al mio essere così nel mondo. La Buona Scuola per come l’avevi mostrata doveva essere qualcosa di talmente efficace, efficiente, bello e soddisfacente da essere quasi rivoluzionaria. Ed è apprezzabile, lo dico davvero, quanto tu stesso creda in questa rivoluzione, quanto tu voglia  essere per e con la scuola. Sono convinta che tu stesso sappia che la scuola è il motore del futuro del nostro paese, dell’Italia stessa, perché lo sai, lo devi sapere che senza una scuola che funzioni NOI della parola FUTURO, possiamo tranquillamente farne a meno. Un FUTURO per i tanti insegnanti che  hanno scelto un percorso di vita che crede nel valore della scuola. Insegnanti come me, che in questo particolare momento storico andrebbero ascoltati non solo con molta attenzione ma con un autentico desiderio di dialogo. Un FUTURO per i nostri figli, che meritano di costruirsi un domani grazie ad una adeguata formazione messa a disposizione da una scuola didatticamente al passo coi tempi. Una formazione adeguata che significa valore umano aggiunto alla crescita del nostro Paese. La buona Scuola doveva essere un altro genere di lotta, ma sta diventando altro, qualcosa che non appartiene al mondo degli insegnanti, che forse non appartiene nemmeno più al mondo della scuola. La scuola non è un’azienda e i suoi  bilanci non possono essere semplici numeri di un profitto economico. La  scuola  in questi ultimi anni si è appropriata persino di un linguaggio economico  se è vero che il sistema di valutazione dei nostri ragazzi si misura con i “crediti” e i “debiti” e se è vero che  i livelli di produttività delle singole scuole si misurano sulla base delle promozioni complessive a fine scrutinio. Caro Premier Matteo Renzi, la scuola sta vivendo momenti a dir poco incandescenti. Ma sento l’urgenza di dover esprimere alcune considerazioni che nascono proprio dal fatto che in questa situazione ci sono pure io.  Le migliaia  di colleghe che in questi anni ho incontrato, con cui ho condiviso tante battaglie, con le quali ho vissuto anni di precariato,  ora chiedono  a me che ti ho  sostenuto,  di prendere una posizione. Ed hanno ragione. Perché io, prima di essere a servizio della politica, sono una docente come loro, e in tutti questi anni, benché fossi sindaco della mia comunità,  non ho mai abbandonato le classi e i miei alunni ( l’ho fatto  solo in quest’anno scolastico). La velocità nell’approvare questo decreto, si scontra con la pazienza  che occorre nell’educare le nuove generazioni,   “ stordite “ da una società che li considera solo “merci” tra le “merci”. Ma si scontra anche con altri aspetti che riguardano la dignità dei professori ,solo in questa nazione così mortificati e  dei tanti giovani precari  carichi di energie e saperi. La buona scuola deve essere innanzi tutto una scuola giusta. Per questo occorre necessariamente  introdurre sistemi di valutazione oggettivi che possano determinare un sistema di premialità. Ma non penso che si debba creare un clima di caccia alle streghe per verificare se il controllato tenuto a vista dal controllore, sia poi controllato da qualcun altro.  Sarebbe come ricreare nella realtà il Castello di Kafka, e il tutto avrebbe un triste sapore paradossale. La Buona scuola deve immaginare un sistema di reclutamento efficace, ma non può penalizzare alcune classi di concorso che non trovano possibilità di inserimento nemmeno  nell’organico funzionale con docenti che , dopo aver superato uno, due concorsi, partecipato a SSIS, e corsi di aggiornamento vari, si ritroverebbero a dover ricominciare una storia interminabile. Una buona scuola deve sicuramente porsi il problema della mobilità territoriale e della progressione di carriera . Ma le regole non possono essere diverse da quelle che valgono per tutto il settore pubblico . Una buona scuola non è quella che crea scuole di serie A e di serie B , ma è quella che è in grado di allontanare dalla scuola coloro ( e sono una piccola minoranza)  che non hanno  voglia di insegnare o di far appassionare i giovani al sapere. Una buona scuola è quella che riesce ancora e nonostante tutto,  a  formare coscienze critiche, a far crescere veri cittadini in grado di essere condottieri della loro esistenza. “Un bambino e un insegnante, un libro e una penna , possono cambiare il modo. L’istruzione è la sola soluzione” Per questo Malala Yousafzai a 14 anni  ha ottenuto il Premio Nobel. Dai ragazzi, abbiamo sempre da imparare.
Con stima
Ada Fiore - Candidata del PD nelle elezioni del Consiglio regionale