sabato 26 luglio 2014

L’Amministrazione comunale si attiva anche in sede legale per la tutela della salute dei cittadini di Poggiardo e Vaste

La presenza dell’impiantistica, discarica in post gestione e impianto di biostabilizzazione, sul territorio di Poggiardo sta provocando da anni fortissimi disagi ai cittadini di Poggiardo e Vaste a causa delle molestie olfattive. Disagi che puntualmente si acuiscono nel periodo estivo. Un grave danno per economia e turismo dell’intera comunità che costringe visitatori e turisti a convivere con odori insopportabili provenienti dal trattamento dei rifiuti solidi urbani. Problema che nel periodo estivo diventa ancora più pressante e sentito a causa anche dei tantissimi turisti che affollano il territorio.
 “Riteniamo – dichiara il Sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati - che la sofferenza alla quale sono stati sottoposti i cittadini di Poggiardo e Vaste sia ormai diventata intollerabile. Noi abbiamo due impianti, una discarica in post gestione e l’impianto di biostabilizzazione,  che da anni operano nel territorio di Poggiardo. Abbiamo chiesto nel tempo ai vari enti, ATO, Asl, Arpa, Provincia e anche alla Regione una serie di controlli, ora è arrivato il momento anche di capire se ci sono responsabilità. La nostra priorità è di tutelare la salute dei cittadini e allo stesso tempo di limitarne le sofferenze e i disagi causati dall’impatto olfattivo, pensiamo agli anziani, ai malati, agli asmatici costretti a stare segregati in casa in piena estate. Disagi e sofferenze che diventano danni economici per le attività commerciali e per le tante strutture ricettive. La comunità di Poggiardo e Vaste ha grandissime potenzialità turistiche, sia per la posizione di immediato entroterra di rinomate località marine, sia per il  ricchissimo patrimonio di beni culturali e ambientali sul quale tanto si sta investendo. È bene quindi che le istituzioni e i vari enti capiscano che non è più tempo di imporre nulla a nessuno. Di segnali ne abbiamo dati tanti. L’ultimo in ordine di tempo è stato il no deciso al tentativo di trasformare l’impianto di biostabilizzazione in impianto di compostaggio, perché troppo vicino al centro abitato e perché Poggiardo con i rifiuti vuole mettere un punto di chiusura. Abbiamo, sempre, instancabilmente rappresentato con garbata fermezza in  tutte le sedi competenti le nostre ragioni, ora si vuole ulteriormente rafforzare la nostra azione affidandosi a un pool di professionisti tra cui l’Avvocato Francesca Conte affinchè anche nelle sedi legali si tuteli la nostra comunità.”
“Verrà fatto un monitoraggio approfondito – spiega l'Avv. Francesca Conte - e c’è un team di professionisti da me coordinato  e sotto la mia direzione tecnica pronto ad agire in accordo  con i consulenti che lavorano all’interno dello stesso Comune. Ci muoveremo in tempi stretti, e chiederemo il risarcimento dei danni a chi doveva operare con attenzione e agire e non l’ha fatto, a chi non ha rispettato le regole e ci sembra che siano diversi gli enti a non averle rispettate”.

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