lunedì 25 novembre 2013

FESTIVAL DEL RIUSO: I NUMERI DI UN GRANDE SUCCESSO



Si è svolto ieri, domenica 24 novembre, presso il parco Trotter di Milano, il Festival del Riuso e del Baratto. Dalle 10 alle 17, più di 2000 persone e oltre 6000 oggetti scambiati.
Si è svolto domenica 24 novembre, al parco Trotter di Milano, presso il padiglione Grioli, il Festival del Riuso e del Baratto, patrocinato dal Comune di Milano. Leotron, partner di rete ONU (la rete nazionale degli operatori dell’usato) grazie al personale di Mercatopoli e Baby Bazar, insieme a Amsa e Federambiente, ha organizzato un festival per sensibilizzare al riuso che, complice anche il tempo, ha avuto un notevole successo. Alla fine di una giornata intensa, in sole 7 ore di manifestazione, sono stati scambiati più di 6000 oggetti con un’affluenza di circa 2000 persone. In sostanza, circa 15 oggetti scambiati al minuto, sottratti dalle discariche e tornati ad avere nuova vita. Hanno risposto con grande entusiasmo i milanesi all’ultima domenica della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dedicata quest’anno al riuso. L’Unione Europea sottolinea spesso come il riutilizzo sia una delle pratiche più importanti tra quelle da attuare dagli stati membri per la riduzione dei rifiuti nell’ambiente. La direttiva UE del 2008 cita il riuso al secondo posto delle buone pratiche da svolgersi in questo senso e il Festival del Riuso, giunto alla sua seconda edizione, lo ha dimostrato.
L’Italia non è mai stato un paese particolarmente coinvolto nel mondo dell’usato ma, nonostante questo, la tendenza sta cambiando. Complice la crisi gli italiani hanno iniziato ad essere più attenti a quello che acquistano e i consumi si sono fatti più responsabili. L’UE stessa ha affermato che con il riuso si possono potenzialmente togliere dall’ambiente più del 10% dei rifiuti.
Il mercato dell’usato è in crescita, in Italia, sia in termini di numeri di aperture di negozi specializzati (i network Mercatopoli e Baby Bazar, organizzatori dell’evento, contano oltre 150 punti vendita in Italia, con un aumento del 10% delle aperture nel 2013) che in termini di fatturato (addirittura un +20% del comparto specializzato per l’infanzia).
“Organizzare un Festival del Riuso e del Baratto con gli operatori del settore ha voluto dimostrare l’importanza della selezione degli oggetti, che devono giustamente mantenere un valore. Abbiamo scelto, nonostante le molte iniziative di baratto diffuse nelle grandi città, di coinvolgere proprio i nostri negozi, per far percepire alla gente la professionalità di chi si interfaccia tutti i giorni con l’usato.” afferma Alessandro Giuliani, direttore dei network Mercatopoli e Baby Bazar e organizzatore dell’iniziativa insieme al suo staff di Leotron sas, membro di rete ONU, la rete degli operatori nazionali dell’usato. “Ci stiamo interfacciando a livello nazionale con il governo per ottenere una maggiore sensibilità verso questo settore e una normativa più omogenea e ci stiamo adoperando a livello locale per creare dei tavoli di collaborazione con le amministrazioni” continua Giuliani. “Il fatto è che, nonostante le direttive europee, in Italia c’è ancora molta resistenza e già il settore dell’usato in conto terzi si trova a doversi scontrare con una burocrazia non sempre coerente. Basti pensare che i negozi dell’usato, nonostante distraggano dalle discariche ingenti quantità di merci, vengono assoggettate a una normale attività commerciale per il pagamento della tassa sui rifiuti. Inoltre, sugli oggetti venduti, il gestore continua a pagare l’IVA al 22%, su merce che, si capisce bene, l’avrebbe già assolta”.
Il Festival del riuso, alla sua seconda edizione, si inserisce nelle dinamiche di collaborazione con il Comune di Milano, dal quale ha ottenuto il patrocinio. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza e portare dati certi sulla buona riuscita di manifestazioni come queste senza slegarle però da chi tutti i giorni si relaziona con il settore dell’usato, operando in negozi come Mercatopoli e Baby Bazar o in realtà simili, fino a chi realizza i mercati di piazza e alle cooperative che si occupano di sgomberi e riutilizzo. In Italia, un comparto che coinvolge oltre 80000 famiglie. Durante il Festival del Riuso del 24 novembre si sono presentate circa 2000 persone e sono stati scambiati oltre 6000 oggetti tra libri, oggettistica, piccoli elettrodomestici e abbigliamento. Se si fanno due conti, significa che in 7 ore di manifestazione si sono attivati 15 scambi al minuto, togliendo dall’ambiente quasi una tonnellata di rifiuti, potenzialmente. Dal contenuto delle schede di adesione si evince che in prevalenza sono stati portati capi di abbigliamento, bigiotteria e libri (rispettivamente per una percentuale del 40%, 15% e 20%) ma anche attrezzature per bambini, un importante numero di giocattoli (17%) e accessori di abbigliamento (8%).
Gli articoli non scambiati, così come succede nei negozi dell’usato dei marchi coinvolti, sono stati ceduti alle associazioni benefiche a cui si rivolgono i punti vendita, in particolare alla San Vincenzo. “L’usato è un settore con molte potenzialità, in parte ancora inesplorate. Diamo spesso per scontato che quello che a noi non serve più non posa avere altri utilizzi, mentre spesso, e lo dimostrano proprio i negozi dell’usato, possono trovare nuova vita in altre case, evitando di finire nelle isole ecologiche” conclude Giuliani “e il successo di iniziative come questa dimostra sempre di più la verità di queste affermazioni”. Per continuare a monitorare iniziative simili è stato creato il sito www.festivaldelriuso.it, sul quale è possibile iscriversi anche alla newsletter per tutti gli aggiornamenti sugli eventi futuri.

Silvia Signoretti – Ufficio stampa Leotron – Mercatopoli – Baby Bazar
0458031777 – 3479114365 – s.signoretti@leotron.com - info@festivaldelriuso.it  www.festivaldelriuso.it

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