domenica 30 settembre 2012

Esce in libreria La paura non può dormire. Rilfessioni sulla violenza del secolo scorso di Herta Müller (Feltrinelli)



"Ogni vita umana è come uno schiaffo del vento." Così cantava Maria Tanase, la grande interprete rumena che la dittatura volle censurare ma la cui voce non poté spegnere nel cuore della gente. Alla verità di queste parole, alla violenza di un secolo e ai suoi totalitarismi, alla propria esperienza di vita e di scrittura sono dedicati i saggi qui raccolti, che Herta Müller ha scritto nel corso degli ultimi anni e fra i quali è compreso anche il discorso pronunciato dalla scrittrice in occasione del conferimento del premio Nobel nel 2009. Alla lettura intensamente personale dell'opera di autori e artisti, da Elias Canetti al poeta e amico Oskar Pastior, da Emil Cioran a Maria Tanase e altri, si affiancano testi in cui il racconto su di sé è sempre anche l'accusa di ogni collaborazione all'abuso e alla violenza. Ed è nello stesso tempo un profondo scavo nel rapporto fra la percezione e la parola, dal quale sorge una poesia di così dura bellezza. Politica, raffinata riflessione letteraria e sulla scrittura, autobiografia: qui tutto nasce dal medesimo nervo, bruciante e scoperto. Poiché, come scrive l'autrice: "Io non devo una sola frase alla letteratura, bensì all'esperienza vissuta. A me stessa e soltanto a me, perché voglio poter dire quel che mi circonda".

sabato 29 settembre 2012

Un viaggio nella scrittura di Anna Belozorovitch



Un viaggio nella scrittura di Anna Belozorovitch

Vincitrice del Premio Internazionale 2012 - “Sulle orme di Ada Negri”
nella sezione “Narrativa Edita”
con “Banane e fragole”

Finalista del Premio Carver 2012
con “L’uomo alla finestra”

Premio Novità al concorso “Città di Sassari” 2012
con “L’uomo alla finestra”

Premio ex-aequo al concorso “Massa, città fiabesca di mare e di marmo”
per il ‘Libro di poesia edito’
con “L’uomo alla finestra”

Anna Belozorovitch, nata a Mosca (1983) e vissuta tra l’Italia e il Portogallo, è una giovane autrice di origine russa che dal 2005 a oggi ha già pubblicato diversi libri, una decina, divisi tra poesia e narrativa, a dimostrazione di una vivida creatività e di una forte capacità di tradurre in parole l’introspezione dei personaggi e la realtà dell’ambiente che li circonda. Anna Belozorovitch, che vive in Italia dal 2004, ha pubblicato con Besa Editrice, dopo il primo “Anima bambina” (2005), un libro dal titolo “L’uomo alla finestra” (2007). In seguito ha pubblicato “Banane e fragole” (2010), sempre per i tipi di Besa, dove in una serie di racconti descrive gli ultimi giorni dell’URSS visti con gli occhi di una bambina. Il riscontro di pubblico e soprattutto di critica ottenuto dalle opere di Anna Belozorovitch, dimostra ancora una volta l’efficacia di un lavoro editoriale costruito sulla scoperta, ma anche sulla continuità nella pubblicazione di alcune delle voci più importanti della letteratura dell’Est Europa.
Anna Belozorovitch ha scelto da diversi anni di scrivere in italiano le proprie storie, e comunicare così le proprie emozioni ai lettori. Una scelta che nell’ultimo anno ha trovato la sua conferma in diversi concorsi e altrettante manifestazioni dal respiro internazionale. “Banane e fragole”, edito nel 2010, ha vinto di recente il Premio Internazionale “Sulle orme di Ada Negri”, nella sezione ‘narrativa edita’; la premiazione si terrà il 29 settembre 2012 a Lodi. “L’uomo alla finestra”, pubblicato nel 2007 con Besa Editrice, è stato inserito tra i dodici finalisti del Premio Carver (premiazione il 7 ottobre a Civitavecchia), e, sempre lo stesso libro, è stato segnalato presso il concorso “Città di Sassari”, nell’ambito dell’evento “Ottobre in Poesia”. Anna Belozorovitch, in questa occasione, riceverà il “Premio Novità” (l’appuntamento è a Sassari il 19 ottobre 2012). Sempre “L’uomo alla finestra” ha vinto ex-aequo il primo premio al concorso “Massa, città fiabesca di mare e di marmo”, nella sezione “Libro di poesia edito.” Una delle caratteristiche più interessanti di questo ‘romanzo in versi’, come notato da Raffaele Taddeo (su “El-Ghibli”), consiste nel calare la contemporaneità della vicenda, e quindi del romanzo, in una forma che è propria della poesia. Questo percorso incessante, che alterna la conferma di un proprio stile alla continua ricerca di nuove forme di espressione, può essere riassunto in una sua poesia, intitolata non a caso “Il mio viaggio” (in ‘Cinque Passi’, Greta Edizioni), nella quale è scritto “Il mio viaggio è senza mappa/senza percorso stabilito, tappa intermedia/senza aspettativa, quindi senza tragedia./Il punto dove sono/non esiste./Non potrei mai essere triste,/non lascio nulla./Io voglio sempre e solo oltre./Io spero sempre ancora il dopo”.
Anna Belozorovitch è nata a Mosca nel 1983, ha vissuto tra il Portogallo e l’Italia, scrivendo in entrambe le lingue, vive in Italia dal 2004. Con Besa Editrice ha pubblicato “Anima bambina” (2005), “L’uomo alla finestra” (2007) e “Banane e fragole” (2010).

Informazioni e contatti:
http://www.besaeditrice.it
ufficiostampa.salentobooks@gmail.com

venerdì 28 settembre 2012

Espone le sue opere Agostino Guarascio in occasione del Convegno di Monteroni sul Simbolismo della Croce il 29 settembre 2012



Agostino Guarascio nasce a Surbo (Le) il 25/02/76, la sua più grande passione, fin dai primi anni della sua vita è stata sempre l'arte. Consegue la maturità scientifica presso il Liceo scientifico "C: De Giorgi" di Lecce, nel 1994. Nel 2008 consegue la laurea magistrale in Architettura presso l'Università degli studi di Firenze. Oltre alle svariate esperienze nel campo architettonico, continua a curare quella ancestrale passione per l'arte e per la sua terra, con la quale ha un legame profondo. Ha partecipato ad alcune mostra collettive di arte contemporanea, una delle quali nel palazzo marchesale di Arnesano. Si è appena conclusa da pochi giorni la sua ultima esposizione di opere pittoriche, presso i locali "Elegance" di Copertino. Durante i suoi studi universitari e nelle varie esperienze lavorative, ha sempre dimostrato un'ottima competenza nella tecnica del disegno a mano, della pittura ad olio e acrilico, nell'ideazione e realizzazione di mosaici e specchiere, lampade, mobili, pannelli decorativi ed altri elementi d'arredo, nell'elaborazione grafica e nella realizzazione di manufatti artistici e architettonici, in genere.


giovedì 27 settembre 2012

Le Sinergie connettive pittoriche di Anna Seccia















Le Sinergie connettive pittoriche di Anna Seccia

Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI                                                                          


Ancora grande attenzione per le azioni dell’Opera Aperta” di Anna Seccia con la realizzazione di grandi tele di pittura collaborativa-connettiva, generatrici del “senso” e del “fare pittorico” attraverso le relazioni, il corpo, il suono, il colore e il gesto libero.
Infatti, in occasione dell’8° Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI (Associazione Musei Italiani) il 6 ottobre 2012, nello spazio di Sfera design di Pescara, in via Caduta del Forte 36, dal 6 al 25 ottobre 2012 verrà esposta l’opera collaborativa di grandi dimensioni “Sinergie”, mt. 4 x1,60 acrilico su tela,  realizzata per la 7°Giornata del Contemporaneo 2011 dall’artista Anna Seccia, con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico Bellisario Misticoni di Pescara.
L’opera in esposizione verrà accompagnata da un video documentario, che ne  racconta la nascita, esso è stato realizzato dagli studenti del Liceo Artistico sotto la direzione del professor Pierpaolo Serini.
L’opera nasce con un work in progress ideato dall’artista nella “stanza del colore”attraverso una componente ludica emotiva con un’esplorazione unica del colore, del segno e del suono  con le musiche del Maestro Antonio Cericola per l’elaborazione del “senso” e del “fare arte” attraverso l’abbandono all’immaginario emotivo del “qui ed ora”.
Attraverso l’interazione con l’artista le sinergie di diverse personalità si sono incontrate in un momento corale e attraverso la pittura  connettiva di Anna Seccia ogni singola voce ha avuto pari dignità nella dinamicità della composizione finale.
Ricordiamo che l’opera esposta, documenta il terzo step della singolare partecipazione di Anna Seccia al Padiglione Italia/Abruzzo della 54° biennale di Venezia 2011curata da Vittorio Sgarbi con l’Opera Aperta: L’arte è cosa mia, nostra.

Per l’8° Giornata del Contemporaneo il 6 ottobre 2012, troviamo ancora Anna Seccia impegnata nella realizzazione di un’altra singolare opera collaborativa di grandi dimensioni: “Sinergie di Fragmenta 100” che vede il coinvolgimento ad un’azione partecipativa pittorica  i cittadini di Francavilla al mare (CH) e le scuole del territorio nel Museo Michetti.



SFERA design: Via caduta del forte 36 - Pescara - 085.2924031 - www.sferadesign.net- http://blog.sferadesign.net/
Orario: lunedì-sabato 10-13  17-20
Ingresso: libero
Orario: 10-13  17 -20
Esposizione: dal 06 al 25 ottobre 2012
Anna Seccia: www.annaseccia.it
AMACI Associazione dei Musei d’arte Contemporanea Italiani - www.amaci.org  


IL SIMBOLISMO DELLA CROCE NEGLI ORDINI INIZIATICI E RELIGIOSI



IL SIMBOLISMO DELLA CROCE
NEGLI ORDINI INIZIATICI E RELIGIOSI

Monteroni (Lecce) 29 settembre 2012
Palazzo Lopez Y Rojo 10.30 – 18.20

La conoscenza è la quintaessenza di tutto ciò che si è dimenticato....
Karl Kraus

Da ormai cinque anni l'Ordo Equestris Templi Arcadia si occupa, tra i suoi svariati campi d’azione, di diffusione della Cultura.  La serie di convegni dal titolo "La Cavalleria nel Tempo" che ha avuto il via lo scorso anno, ha lo scopo di rendere più accessibile a tutti coloro che ne siano interessati Conoscenze che sono state per secoli patrimonio di pochi. Per anni questo genere di Conoscenze è stato patrimonio di pochi eletti...il nostro obiettivo è quello di renderle accessibili a tutti coloro che hanno sete di Conoscenza ma che per svariate ragioni non ne fanno parte. Terminato il periodo in cui gli Ordini Iniziatici si nascondevano nell'ombra come società segrete, oggi decidono di aprirsi alla Comunità, e di diffondere, in un periodo in cui è necessario un rinnovamento Spirituale, una piccola fetta della loro Conoscenza. L'argomento di questo Convegno sarà unico, comune a tutti gli Ordini, ma con un significato diverso per ognuno di essi. Lo scopo è quello di riunire, in un'unica Tavola Rotonda, Ordini caratterizzati da una propria Cultura e da proprie Conoscenze e Tradizioni, e stimolare un confronto su argomenti che sono comuni a tutti. Questo permetterà di mettere a disposizione di tutti coloro che ne sono interessati, che siano studiosi o semplicemente curiosi, la Conoscenza di questi illustri Personaggi e degli Ordini che rappresentano. L'altro obiettivo, piuttosto ambizioso, è quello di un confronto tra Ordini Religiosi cardine della cultura Cattolica e Cristiana, e gli Ordini Iniziati... ...chi sa che non trovino qualche punto in comune... Anzi il punto in comune è stato trovato ed è la Croce come simbolo, come esperienza mistica, iniziatica ed esoterica, ma anche come ricerca storica, antropologica ed archelogica. La croce è il simbolo più noto della religione cristiana e subito porta alla mente la crocifissione di Gesù. Ma non bisogna ad esempio dimenticare che la croce nella storia archeologica fa riferimento addirittura all'antica Mesopotamia: infatti la croce, era simbolo del pianeta-dio Nibiru, nella cosmogonia sumera poi del dio Tammuz (Dumuzi in sumero) degli abitanti di Tiro, rappresentante fondamentalmente l'organo genitale maschile. (Tammuz non era altro che il dio della Fertilità). Ma la croce contiene in sé diversi e molti altri segreti che vanno approfonditi ed analizzati. E questo convegno sarà un punto di partenza che farà sicuramente discutere.  La novità di quest'anno sarà quella di poter seguire l'intero Convegno in diretta sul web semplicemente collegandosi alla nostra Segreteria On-Line (http://convegni-arcadia.webnode.it/segreteria-on-line/).
Una soluzione innovativa adottata allo scopo di allargare la fascia di partecipanti anche a tutti coloro che fisicamente non potranno essere presenti.  Questo permetterà non solo di seguire  minuto per minuto il convegno sul web, ma di intervenire formulando domande in diretta. E' quindi con grande piacere che estendo il mio invito a questo incontro a tutti coloro i quali contribuiscono e contribuiranno ad acquisire e diffondere Conoscenza.

PROGRAMMA
10.30 Apertura Lavori
Dott. Pasquale Giorgio Guido - Sindaco del Comune di Monteroni di Lecce
Geom. Mauro Madaro- Presidente del Consiglio del Comune di Monteroni di Lecce
Zanzarella Valentino - Presidente e Gran Maestro dell’Ordo Equestris Templi  Arcadia

SESSIONE MATTUTINA
Ore 10.50  Intervento di Padre Silvano Fiore - Superiore dell’ Ordine Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Padri Passionisti Novoli) - " Simbologia della Croce  nella storia e in S. Paolo della Croce".
Ore 11.20   Intervento di Padre Michele Carriero - Vicario Parrocchiale e Superiore dell’Ordine dei Frati Monori - "Il Simbolismo della Croce nell’Ordine Francescano"

Ore 11.50 coffee break
Ore 12.10  Intervento di Elvino Politi - Direttore del Gruppo Archeologico Terra d’Otranto - "Il Simbolo della Croce nei contesti storici di Terra d’Otranto"

SESSIONE POMERIDIANA
Modera il prof. Angelo Piperno studioso di cultura e simbologia esoterica
Ore 16.00   Intervento di Alberto Cucurachi "Il Simbolismo della Croce nel Percorso Iniziatico della Grotta dei Cervi di Porto Badisco"
Ore 16.30   Intervento Prof. Avv. Francesco de Jaco - "Massoneria e Società Iniziatiche"
Ore 17.00 coffee break
Ore 17.20     Intervento di   Dr. Francesco Bitonti - Studioso dell’Ordine dei RosaCroce - "Il Simbolismo della Croce nell’Ordine dei RosaCroce"
Ore 17.50   Intervento di Arc. Salvatore Fiori (Studioso di storia dell’Architettura e autore de "I Templari in  Terra d'Otranto") e Archeologo – Cristiano Donato Villani . "Le croci ritrovate nel sito templare della "Vinea Ma-ysonis Templi" presso il casale Tursani a Cannole.”

Maggiori informazioni http://convegni-arcadia.webnode.it/programma/programma-preliminare/
Crea il tuo sito personale gratis http://www.webnode.it

Zanzarella Valentino
Gran Mestro dell'Ordo Equestris Templi Arcadia

Maggiori informazioni:
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
E-mail: segreteria.organizzativa@arcadialecce.it
tel: 388-4953068


Si ringrazia l'Istituto Antonietta De Pace di Lecce per la gentile collaborazione


Speed Book: "Amore: storie e vicende di uomini e donne". C'e anche Daniela Palmieri con la Cerva (Besa editirce)



"Amore: storie e vicende di uomini e donne", questo è il tema scelto per l'incontro di Speed Book, che si terrà a Nardò sabato 29 Settembre alle ore 20.30, presso la suggestiva cornice del Chiostro dei Carmelitani e che vedrà la presenza di quattro autori, in dialogo con il magistrato Salvatore Cosentino.
Daniela Palmieri, autrice de “La cerva” (Besa Editrice, 2010), sceglie una storia d’amore per raccontare le vicende della famiglia di un paese, una storia di umili che vivono al margine della storia, esistenze che lottano in un silenzio portando avanti la ‘propria’ storia, differente, esclusiva rispetto al gran corso degli eventi.
Anna Grazia Semeraro, con il suo “La figlia del diavolo” (Schena, 2012), ci riporta indietro di oltre cinquanta anni, al 1959, raccontandoci la storia di una donna che si macchiò di omicidio, uccidendo il padre dei propri figli, e meritando così l’ergastolo; una storia in cui il giudizio dell’uomo e quello degli eventi entrano in contrasto.
Adriana Cavallo, con il suo esordio intitolato “Una storia come tante” (Gruppo Albatros, 2011) da voce a una donna di quarant’anni, che si trova a fare i conti con gli uomini, “l’altra metà del cielo”, capaci di solcare mari per un primo incontro e incapaci di portare avanti una storia, con emozioni e dedizione. 
Infine Bartolomeo Smaldone, con “Se i tuoi occhi un giorno” (Gelsorosso), ci parla di un altro tipo di amori, quelli incompiuti, che molto spesso hanno la forza per dare un senso a tutta la nostra esistenza.

Il magistrato Salvatore Cosentino condurrà l’incontro, dialogando con i quattro autori, allo stesso tempo offrendo agli spettatori una versione dei testi e del tema che fa da sfondo a questo appuntamento dello Speed Book, questo evento della rassegna è caratterizzato dalla presenza della Compagnia Teatrale “Terrammare”; gli attori leggeranno alcuni estratti dei romanzi, selezionati appositamente dagli autori.

L'evento cade in occasione della "Festa dei lettori" (per chi legge, per chi non legge, per chi leggerà), manifestazione organizzata dai Presidi Del Libro per il 29 settembre, su tutto il territorio nazionale, e che impegnerà in Puglia 48 comuni, con letture animate, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, eventi e mostre.

Info:
http://www.besaeditrice.it

mercoledì 26 settembre 2012

In libreria LA LUCE SUGLI OCEANI – M. L. STEDMAN (Garzanti 2012)



Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo.
Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba.
Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto.
Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Perché sulla terraferma, tra la civiltà, c'è una donna che spera ancora. Una donna infelice, ma determinata.

Questa è una storia che esplora ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e come spesso sembrino la stessa cosa. Questo è il romanzo di una madre e di un padre e della loro figlia segreta. Questo è il punto in cui amore e colpa si incontrano, e non vi lasceranno più.



martedì 25 settembre 2012

Al cinema Il Rosso e il Blu



Il nuovo film di Giuseppe Piccioni con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Roberto Herlitzka. Il Rosso e il Blu è una commedia sul mondo della scuola, un racconto corale che unisce sentimento e ironia. Ad intrecciarsi sono le storie di un professore di storia dell'arte che ha perso la passione per il suo lavoro ed è inseguito da una sua vecchia alunna, di un giovane supplente di lettere che ce la mette tutta e cerca di "salvare" una studentessa eccentrica e ribelle, e di una preside rigida e inappuntabile costretta a occuparsi di uno strano alunno dimenticato dalla madre... "Nella scuola c'è un dentro e un fuori e noi ci dobbiamo occupare solo di ciò che è dentro" secondo la preside interpretata da Margherita Buy: ma è proprio da fuori che sembrano arrivare per tutti le lezioni più importanti

lunedì 24 settembre 2012

Esce in libreria Litanie dell’acqua di Daniela Liviello. Prefazione di Stefano Donno (LietoColle)



La poesia della Liviello ti rimane impressa e non puoi dimenticarla, non ne puoi fare a meno, se sai di cosa stai  parlando, se conosci tutto quel retroterra simbolico, poetico, di cui si è nutrita e che fa parte di una memoria collettiva lirica che appartiene non a un sud del sud del mondo generico, no… tutt’altro! Esso è l’esplodere ritmico del veleno della ragna tarantolante e del mare di Idrusa, è l’avvelenata di Antonio Verri che s’aggrappa  tenace al sogno del “fate fogli di poesia poeti…”, della rabbia demonicamente barocca di una Claudia Ruggeri, di  un odio benevolo di un immenso Salvatore Toma verso la creaturalità bestiale e blasfema che si annida nelle notti  di luna piena sulle scogliere di Badisco, sulle menzogne dei vicoli e delle chiese di Lecce.

domenica 23 settembre 2012

In libreria Dimmi che c'entra l'uovo di Fabio Napoli (Del Vecchio Editore)



In quarantotto dannatissime ore, Roberto Milano, giovane laureato, campione del contratto–a–tempo–determinato (o a nero), ciclista spericolato affetto da una psoriasi ansiogena, stacanovista per necessità e senza gloria, perde tre lavori: comparsa nei film porno, insegnante privato e pizza express. Gli rimane giusto un part time al bancone di uno squallido bar frequentato solo da pensionati. Quattro lavori con cui riusciva appena a pagare l’affitto e le bollette di una stanza a Roma. L’ultima speranza è riposta nel colloquio per un lavoro in un fast food. L'illusione di un posto si infrange contro il test attitudinale: quale diavolo era la risposta giusta alla domanda sull’uovo? In preda a questo e ad altri interrogativi esistenziali, quando sembra non ci sia altra scelta che tornare da mamma, Roberto incontra Marianna, spregiudicata, fresca, vitale, e con lei si mette a progettare una rapina in un bar. Nasce “la banda dei precari”, e scatta la scintilla fra Roberto e Marianna. Un affetto, soffocato dall’incombenza del denaro e dalle necessità, che non riesce a fermare il destino tragico che li aspetta dentro il fast food in cui stanno per fare la grande rapina, quella definitiva, dopo cui niente sarà più lo stesso.
Segnalato fra i finalisti al premio Calvino per «la scrittura disinvolta e disinibita con cui affronta ironicamente e autoironicamente il tema della precarietà», Fabio Napoli racconta con una commedia agrodolce la vita di ragazzi che hanno voglia di trovare una soluzione al rebus della sopravvivenza – sbagliando a volte – per immaginare un futuro che includa nei propri orizzonti la felicità.

Candidato a sorpresa




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Quando l'onorevole di lungo corso, Cam Brady (Will Ferrell) commette una enorme gaffe pubblicamente, prima di una imminente elezione, una coppia di ultra milionari trama contro di lui spalleggiando un candidato rivale per ottenere la maggioranza nel loro distretto della Carolina del Nord.
Il prescelto è l'ingenuo Marty Huggins (Zach Galifianakis), direttore del locale Ufficio del Turismo. Inizialmente, Marty sembra essere la scelta meno appropriata ma, con l'appoggio dei suoi nuovi benefattori, oltre a quello di una vecchia canaglia della politica ed alle connessioni politiche della sua famiglia, diventa ben presto un degno rivale di cui il carismatico Cam dovrà preoccuparsi.
Con l'avvicinarsi delle elezioni, i due si trovano coinvolti in un'atmosfera incandescente, con insulti che si trasformano rapidamente in ingiurie, finché il loro unico scopo sarà quello di distruggersi a vicenda, in questa commedia in cui si getta fango, si pugnala alla schiena ed altre catastrofi, dal regista di "Ti presento i miei", Jay Roach che porta l'attuale circo della politica al suo logico livello superiore. Se pensavate che l'etica nelle campagne politiche avesse già toccato il fondo, questo film vi farà ricredere, dimostrando che c'è ancora molto da scavare

sabato 22 settembre 2012

Esce in libreria OLTRE LA COSCIENZA ORDINARIA di Vincenzo Ampolo (Kurumuny)



Una cartografia degli stati di coscienza non ordinari, quasi un diario di viaggio, un resoconto di esplorazioni in territori sconosciuti. Le regioni del viaggio sono quelle della mente. L’immaginazione che si apre a spazi di realtà e a forme di coscienza che combattono il pensiero unico, producendo numerose linee di fuga che rompono gli stereotipi che imprigionano il pensiero. Gli stati modificati di coscienza sono risorse per ritrovare strade, aprire varchi, allargare la coscienza che poi diventa conoscenza.

Psicologo-Psicoterapeuta di formazione analitica e umanistico-esistenziale, saggista e formatore. Tra i più attivi collaboratori della rassegna internazionale di psicologia L'Immaginale, ha diretto riviste di pedagogia, psicologia e studi interdisciplinari, pubblicato numerosi saggi di psicoterapia analitica e psicologia sociale, in volumi collettivi e riviste di settore. Dal 1982 coordina le attività dell'Ente Morale di Ricerca, Formazione e Terapia "Perseo" e collabora con Istituti di formazione e con le Università di Lecce, Bari e Genova per progetti di ricerca, attività didattiche e divulgazione scientifica. Tra i testi curati dall’autore: La pratica del creativo (1988); Extasy e dimmi che non vuoi morire (1997); Musica droga e transe Materiali di ricerca (1999); Diario e Dintorni (2001); Voci dell'anima. Scrittura narrazione e pratica analitica (2004); Dissociazione e creatività. La transe dell’artista (2005); Martha Nieuwenhuijs tra eros e logos (2009)


venerdì 21 settembre 2012

Besa editrice ed Edizioni Controluce portano la nuova letteratura Macedone in Italia con tre imperdibili appuntamenti



Besa Editrice porta in Italia, con tre appuntamenti imperdibili, dal 24 al 26 settembre 2012, la nuova letteratura macedone. Tre tappe, a Roma, Bari e Lecce, vedranno come protagoniste assolute le nuove voci di una geografia letteraria vitale e ancora, per certi versi, tutta da scoprire.
Il volume edito da Besa Editrice dal titolo “Macedonia: la letteratura del sogno” a cura di Anastasija Giurcinova vuole presentare al lettore italiano la nuova letteratura macedone, precisamente quella degli ultimi vent’anni, tramite una scelta delle pagine più interessanti della narrativa e della poesia contemporanea prodotte da autori macedoni, alcuni dei quali si sono già imposti per la loro bravura.
Si è cercato in queste pagine di presentare diverse “generazioni”, “tendenze” e “poetiche”, che fanno parte del variopinto mosaico della letteratura che si sta producendo oggi nell’ambiente macedone. Viene così presentato uno spaccato degli ultimi venti anni della letteratura macedone contemporanea, così nuova e “giovane” all’occhio occidentale, ma contemporaneamente anche “antica” ed erede di note tradizioni culturali (prevalentemente di provenienza paleoslava).
I testi letterari presentati in questo volume, nella loro pluralità di stili e linguaggi diversi, affrontano e riflettono alcune tra le più importanti questioni etniche, nazionali, artistiche e culturali che fanno parte dell’identità macedone di oggi.
Gli appuntamenti, organizzati da Besa Editrice con la collaborazione  e il patrocinio della Società Dante Alighieri  a Roma (in collaborazione con il Comitato Dante Alighieri di Skopje), l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, l'Università di Skopje – Dipartimento di Italianistica e il  Ministero della Cultura Macedone.
Ecco, nel dettaglio, i partecipanti


24/09/2012 - Roma

Macedonia. La letteratura del sogno. AA.VV. - Besa/Controluce
Roma - Galleria del Primaticcio - Palazzo Firenze - Piazza Firenze, 27 - ore. 18.00
Interventi: Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri,
Aleksandar Prokopiev, scrittore, vincitore del premio BALKANICA 2012
Anastasija Gjurcinova, presidente del Comitato Dante Alighieri di Skopje e Livio Muci

25/09/2012 - Bari

Macedonia. La letteratura del sogno. AA.VV. - Besa/Controluce
Bari - La Feltrinelli, via Melo 119 - Ore 17.30
Interventi: Silvia Godelli, Ass. al Mediterraneo Reg. Puglia
Anastasija Gjurcinova, dirett. Dip.to di italianistica Università di Skopje
Irina Krotkova, Direttore Relazioni Internazionali del Ministero della Cultura della Macedonia e Livio Muci

26/09/2012 - Lecce

Macedonia. La letteratura del sogno. AA.VV. - Besa/Controluce
Lecce - Cantieri Teatrali Koreja, Via G. Dorso 70 - Ore 18.00
Interventi: Anastasija Gjurcinova, dirett. Dip.to di italianistica Università di Skopje
Irina Krotkova, responsabile relazioni internazionali del Ministero della Cultura della Macedonia, e lo scrittore Aleksandar Prokopiev, vincitore del premio BALKANICA 2012
Dialogheranno con l'autore Anna Amendolagine, direttrice Istituto Italiano di Cultura a Sofia e Salvatore Cosentino magistrato.

Info

giovedì 20 settembre 2012

LA CURA E IL PRENDERSI CURA ALLA MASSERIA MINOIA



“La cura ed il prendersi cura”. Una terapia dell’esistere in questi tempi di crisi economica ed esistenziale, perché se è vero che il bisogno di cura e del prendersi cura è mosso da un istinto di sopravvivenza ancestrale è necessario un imprinting per acquisirlo è ciò determina un'indispensabile apertura e fiducia all'altro.
“La cura ed il prendersi cura” è il weekend di lavoro, dal 21 al 23 settembre, che offre un’occasione di scoperta e di confronto con psicoterapeuti e psicologi per imparare a riconoscere e sviluppare i segnali di cura in un clima ludico ed emotivamente coinvolgente.
La location è quanto mai appropriata: Casa Itaca (presso Masseria Minoia, sp per Castiglione) un casale nelle campagne di Conversano. Si parte venerdì 21 settembre alle 16,30 con un meeting aperto a tutti, curiosi ed addetti ai lavori: un'ampia panoramica sui modi, riti e significati del curare se stessi e gli altri, alla ricerca di conoscenza, di confronti, di competenze ed esperienze professionali. Alla conferenza partecipano insieme al medico Josè Ramon Fiore, fondatore di Casa Itaca psicoterapeuta formatosi a Milano all'istituto Riza di Raffaele Morelli e docente universitario a Foggia di malattie infettive psicologia generale psicologia clinica e medicina psicosomatica, Elisabetta Gesmundo, medico psicoterapeuta responsabile dell'istituto Riza di Mestre, Daniela Poggiolini psicoterapeuta, responsabile dell'istituto Ikos Ageform di Bari, Pierluigi Ciritella medico psicoterapeuta docente dell'istituto di formazione psicoanalitica "Il ruolo terapeutico" di Milano, Tiziana Nistrio psicoanalista psicologo esperta di network referente del sito Miss Forever. A seguire dibattito condotto ed animato dalla giornalista Alessandra Bianco.
Sabato 22 (dalle 17.00 alle 20.30) e domenica 23 (dalle 10 alle 17.30), invece, un laboratorio di espressività corporea a numero chiuso con Fiore e Gesmundo, per confrontarsi e conoscersi, pranzando e cenando insieme, anche con la possibilità di pernottare in loco. Il seminario esperienziale è dedicato a quanti sono interessati all'argomento nella sfera personale, sia ad un livello intimo che professionale. La tecnica utilizzata, utile a tutti ed adatta anche agli operatori, è quella dello Psicodramma Corporeo, ideata da Gesmundo 15 anni fa, che mira all’ascolto della propria interiorità attraverso la fisicità di ciascuno. La due giorni di lavoro si pone, quindi, come approccio introduttivo, approfondibile ma già applicabile, a questo metodo innovativo, originale ed utile in vari contesti psico-sociali.

L'evento è ideato ed organizzato da Casa Itaca e da Accademia “La Parola” (Mestre-Venezia).

Per entrambi i momenti dello psicoweekend verrà rilasciato attestato di frequenza.

Info: su Fb Casa Itaca; tel. 329/7742754

Info per la stampa: 338/4183035

mercoledì 19 settembre 2012

VOX POPULI DI DARIO CARMENTANO. Presentazione di Fiorella Fiore



Il Cecilia, Centro per la creatività di Tito spazio geneticamente strutturato per ospitare produzioni ed eventi di arte e cultura contemporanee nato dal progetto Visioni Urbane,  inaugura la sua stagione espositiva nella serata di Materadio con il progetto Vox Populi di Dario Carmentano che presenterà cinque opere del formato di cm 150x150, riferite al Tricolore ed i cui titoli sono tratti dal testo dell’Inno Nazionale di Mameli. La mostra sarà introdotta dalla critica e storica dell'arte Fiorella Fiore. L'artista, che da sempre lavora sui simboli, decontestualizzandoli, per darne una nuova e chiarificatrice chiave di lettura, dà la sua personale interpretazione di quelle che sono le icone dell'identità nazionale, il Tricolore e l'Inno di Mameli, oggetto tanto di devozione in isolate occasioni (soprattutto calcistiche) quanto più semplicemente di una banale indifferenza da parte del cittadino medio.  In questi aspetti di "quotidiana italianità" si può capire l'anima più profonda del Bel Paese; un'altra idea di Italia, che Carmentano, in Vox Populi, ci mostra attraverso uno sguardo ironico, amaro, mai scontato, che trasforma la nostra Bandiera in un cappio soffocante, con la stessa spietatezza con cui Luciano Fabro nel 1971 mise sotto sopra il nostro stivale in Italia d'oro. Nelle immagini dirette, nelle composizioni pulite, su uno sfondo bianco che non lascia spazio a fraintendimenti, ci sono tutte le contraddizioni della nostra cultura, c'è tutta la nostra storia, e chiunque può leggerne un capitolo diverso: da Piazza Fontana, a Stefano Cucchi, all'esodo di Ferragosto. Un invito ad una riflessione senza ipocrisie di cosa significa oggi, per un italiano, essere italiano. Il progetto si completerà il 6 ottobre, in Occasione della Giornata del Contemporaneo promossa dall’Amaci, con un laboratorio dal titolo VOX POPULI a cura dell’Associazione La Luna al Guinzaglio di Potenza in cui verranno coinvolti una ventina di partecipanti invitati a produrre delle armi fittizie con materiali di recupero di cancelleria e di arredo per uffici, quali righe, squadrette, CD, componenti di computer, sedie, ecc., con cui armarsi per costituire un esercito e combattere ma per non aver potere e che Dario Carmentano fotograferà in varie pose.
La mostra sarà visitabile fino al 21 Ottobre tutti i sabati con orari 18.00 – 20.30, durante gli eventi del Cecilia o su appuntamento prenotandosi allo 0971 798342  o allo 389 8185034

Dario Carmentano (Matera, 24.02.1960)

Si è formato come incisore presso la Grafica di via Sette Dolori. I suoi esordi  sono caratterizzati da un intenso apprendimento delle tecniche pittoriche e scultoree legate alla figurazione. La sua pittura, nella seconda metà degli anni ottanta, si orienta verso l’astrattismo geometrico, si lega di amicizia con i fondatori del G.R.A.V. (Gruppo Ricerca Visuale) con cui esporrà al Salon d'Automme di Parigi. Nel 1990 fonda l’Associazione Culturale ARTErìa che tuttora anima l'attività culturale della città di Matera. Nel 1999 fonda FARO Coordinamento Associazioni per l’Arte, che produrrà una serie di eventi ed incontri tra artisti ed associazioni culturali del Sud Italia. Nel 1999, conosce i fautori di ORESTE, il collettivo internazionale di artisti relazionali con cui collaborerà alla organizzazione di “ORESTE 3 Programma di residenza, scambio di informazioni, progetti in comune per artisti, curatori e studiosi del territorio”. Nel corso degli anni novanta la sua ricerca verifica gli effetti causati dalla frattura storica avutasi con il passaggio dalla cultura materiale della collettività alla cultura contemporanea che trova il suo centro nell’autorialità. In questi anni collaborerà con diversi artigiani locali e produrrà molteplici installazioni tese ad ibridare l’antico concetto di manufatto. Negli anni duemila oltre a sperimentare le possibilità elaborative della grafica computerizzata, la sua ricerca si incentra sui simboli ad alto valore antropologico, su icone sacre, oggetti di culto ma anche su parole e parolacce di forte impatto socioculturale, a riprova di un’analisi minuziosa della devozione collettiva e del rito sociale, della cultura popolare e dei suoi risvolti più veritieri. L’artista guarda al valore risanato e primordiale dei simboli, al ragionamento sulle radici fonetiche e culturali di una frase, al cuore di tante icone che spesso non percepiamo nella loro integrità originaria. Per farlo usa un atteggiamento ironico e dissacrante, ribaltando le ovvietà popolari (e spesso populiste) con senso umanistico, rispetto dei modus e sintetica calibratura visiva. Gli stessi linguaggi, un mescolamento mai dogmatico di manualismi e tecnologie semplificate, confermano la forza morale di un viaggio che attraversa il tempo storico senza alcuna paura del dubbio.
Ha partecipato a rassegne d’arte di carattere internazionale in Italia, Francia, Austria, Belgio, Lussemburgo, Germania, Russia, Cuba, Brasile, Ungheria, Giappone, Polonia, Slovenia, Olanda, Norvegia, Svizzera, USA, Australia, Grecia.



21 Settembre – 21 Ottobre 2012
Cecilia, Centro per la Creatività
c/da Santa Venere
Tito (Potenza)

Inaugurazione Venerdì 21 Settembre ore 20.00




Dove osano le anguille di Raffaele Onorato (Negroamaro) ad Andria





“Dove osano le anguille” di Raffaele Onorato (Negroamaro) sarà presentato venerdì 21 settembre ad Andria presso la Libreria Diderot in via L. Bonomo, 42 alle ore 19.30 nell’ambito di Speedbook per Spiagge d’Autore.


Questo libro non narra grandi imprese, anche perché io non ho mai compiuto “grandi imprese”, né come speleologo né come speleosub. Le mie attività impallidiscono al confronto con ciò che riescono a compiere i recordman dell’estremo o i grandi esploratori degli abissi ipogei. Quello che ho fatto io, e che vi racconto, potreste riuscire a farlo anche voi… Magari con un po’ di allenamento... Alcune delle storie contenute in questa raccolta sono inedite, altre sono state tratte, e rivisitate, da pubblicazioni di vario genere o riviste specialistiche, e costituiscono un breve compendio di quarant’anni di appassionata attività speleosubacquea. Tutto quello che leggerete su questo libro, comunque, è realmente accaduto.

 RAFFAELE ONORATO, nato a Nardò (LE) nel 1956, pratica attivamente la speleologia dal dicembre del 1972. È stato per dodici anni consecutivi presidente del Gruppo Speleologico Neretino (fino al 1998). Dal 1986 al 1992 ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Federazione Speleologica Pugliese. Per dodici anni è stato Responsabile del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per Puglia, Calabria e Basilicata (fino al dicembre 2000). È autore e co-autore di circa 60 pubblicazioni e articoli tecnici, scientifici e divulgativi sulla speleologia, la speleosubacquea e il soccorso speleologico. Dal marzo 2004 al marzo 2010 è stato Responsabile Nazionale della Commissione Speleosubacquea del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Doppio Scacco di Giulio Calò Carducci (Besa editrice) a Trani



Per Spiagge d’autore ci sarà 'Doppio Scacco' di Giulio Calò Carducci (Besa editrice) a Trani alla  Lega Navale  il 20 Settembre ore 20,30 . Interviene la giornalista FLORIANA TOLVE

Iniziazione e sconfitta nel quadro fascinoso e disincantato della vita a bordo. Fine anni Cinquanta. Giacomo è un giovane che ha appena terminato gli studi nautici e si affaccia alla vita adulta pieno di sogni e speranze. Durante una vacanza si innamora di una avvenente e ricca ragazza, e negli stessi giorni riceve la proposta per un imbarco, in qualità di terzo ufficiale, a bordo di un mercantile battente bandiera ombra. Tutto sembra girare per il verso giusto: gli affetti, il lavoro, gli amici. Ma l’illusione dura poco: la nave su cui si imbarca è armata da un trafficante senza scrupoli legato alla mafia americana, il quale, per condurre il proprio contrabbando, ha reclutato un equipaggio di personaggi “sconfitti”. Tutto questo Giacomo lo ignora e si cimenta con la complessa vita di bordo, offrendo al lettore uno spaccato vivace della vita di mare. In seguito a una violenta burrasca e ai conflitti personali a bordo la situazione precipita: traffici oscuri e un delitto animano la sottile trama gialla sottesa alla narrazione. Giacomo torna in Italia per un breve permesso e scopre che la donna amata lo ha abbandonato. Questo “doppio scacco” costituisce per il protagonista l’occasione di una rivincita.

Giulio Calò Carducci nasce a Bari. Si diploma Capitano di lungo corso e per un decennio naviga su navi mercantili italiane e battenti bandiera ombra, con gradi da allievo ufficiale a primo ufficiale di coperta. Nella seconda fase della sua vita si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Partecipa attivamente alle lotte studentesche e si laurea discutendo una tesi su Lukàcs. Si è occupato in seguito del management della Sanità Pubblica in Puglia.

Info:

76125 BT - Barletta-Andria-Trani
Presidente: Sig. Giuseppe DI CIOMMO
Sede Sociale: Molo S. Antonio
Telefono: 0883.484832 -
Fax: 0883.484832 -
E-Mail: trani@leganavale.it

martedì 18 settembre 2012

Francesca Palumbo presenta "Il tempo che ci vuole" (Besa editrice) a Terlizzi, nel Borgo Antico



Francesca Palumbo presenta "Il tempo che ci vuole" (Besa editrice) a Terlizzi, nel  Borgo Antico il 19 settembre 2012 alle ore 20.00. E’ previsto l'accompagnamento musicale a cura di Stefano Resta.

Monica Dionubile ha quasi diciassette anni, vive a Bari insieme a sua madre Laura che è malata di depressione e passa la sua vita a tormentare la figlia. Dunia Bonerba è figlia unica di Luca e Marina; i suoi genitori sono una coppia serena che regala sensibilità e spensieratezza a una ragazzina semplice, a tratti ingenua e molto legata a Monica, sua compagna di classe. Le due ragazze si completano a vicenda: la leggerezza di una si unisce alla complessità dell’altra, è come se tra di loro ci fosse un accordo di “mutuo soccorso” di cui, in realtà, è solamente la giovane Dionubile ad aver bisogno. Lei è così intristita e poco interessata alla sua vita da vivere alla giornata. È così profondamente sola e disillusa che anche l’avvenimento di aspettare un bambino, naturalmente non desiderato, è affrontato nella più completa apatia. Il ginecologo che segue distrattamente l’aborto è Carlo, marito di Giulia, amico di vecchia data di Luca e Marina, che racconta all’uomo di avere l’ennesima relazione extraconiugale. La donna per la quale ha perso la testa si chiama Roberta Mori ed è la psicanalista che ha in cura la madre di Monica. In questo disfacimento quasi totale, il porto franco di Monica è la casa di Dunia, dove ha la possibilità di conoscere suo nonno che, molto malato, ogni volta che la vede la scambia per la sua amata moglie Ornella oramai morta da tempo. C’è poi il rapporto speciale con il suo professore di lettere, Girardi, un docente atipico che ascolta i suoi alunni, li osserva e non si limita a etichettarli con un numero sul registro o un cognome da ricordare al momento dell’interrogazione. Testimone oculare delle storie di ognuno di questi personaggi è il barbone Lacca, un tenero clochard che costruisce piccoli portacenere colorati in latta e che ha un ruolo determinante nel destino di Dunia e Monica.

lunedì 17 settembre 2012

"Le promesse non muoiono mai" (Besa Editrice) di Domenico Medea ha vinto il "Premio Letterario Ofelia Giudicissi".



"Le promesse non muoiono mai" (Besa Editrice) di Domenico Medea ha vinto il "Premio Letterario Ofelia Giudicissi". Questo premio costituisce un importante riconoscimento ad opere Arberesche dei comuni della Calabria, che evocano l'opera della poetessa Ofelia Giudicissi. Il premio è stato consegnato all'autore il 14 agosto 2012, a Pallagorio, dal Sindaco Umberto Lorecchio, con un'introduzione del Prof. Antonio Blandino.

LE PROMESSE NON MUOIONO MAI. IL LIBRO.
"Andrea Reres è un giovane ingenuo e idealista che convive con la domanda fondamentale della sua vita: “Chi è mio padre?” Un giorno ritrova una lettera del Settecento firmata col suo stesso nome: era di un suo progenitore. Così Andrea, con fantasia romanzesca, intrusioni comiche e biografiche e con una “storica ricercazione”, comincia a costruire la storia della sua famiglia. Ne rintraccia i personaggi principali e si accorge come la sua storia coincida con quella di una intera comunità, con la rivendicazione della memoria e con qualche grido di passione civile per le terre del Sud così lontane e spesso dimenticate dalla Storia, proprio come la sua Panume che non a caso nella sua lingua, parlata dai suoi abitanti di origine balcanica, significa “senza nome”."

Domenico Medea vive a Firenze ed è nato a Pallagorio, un piccolo borgo di origine arberesca, in provincia di Crotone. Ha pubblicato tre racconti: L’errore (2000), Nel sabato di festa (2001), La chitarra di Santana (2003), tutti vincitori o finalisti di premi letterari.