martedì 31 luglio 2012

In libreria Ciclo del mondo del nuovo fiume di P. J. Farmer per Fanucci

Philip José Farmer (1918-2009) è stato un autore di fantascienza statunitense. Narratore eclettico, ironico e dissacrante, si è aggiudicato alcuni tra i maggiori riconoscimenti letterari nel campo fantascientifico, tra i quali il premio Hugo per Il fiume della vita (primo episodio del Ciclo del mondo del fiume) e il premio Nebula alla carriera. Fanucci Editore ripropone in una nuova edizione tutto il Ciclo del Mondo del fiume, l'opera che lo ha definitivamente consacrato come uno dei più grandi autori di fantascienza del Novecento.

 

 

 

Volume I - Il fiume della vita (pp. 128 - € 9.90 - Traduzione di Gabriele Tamburini))

 

L'esploratore inglese Sir Richard Francis Burton si risveglia dopo la morte in un aldilà paradisiaco e misterioso: una vallata circondata da montagne impenetrabili e attraversata da un fiume immenso, lungo le cui sponde l'intera l'umanità si è risvegliata dalla morte. In questo strano eden la storia della civiltà ricomincia da zero, con il difficile incontro tra uomini di epoche e culture diverse, tra chi si abbandona alle proprie pulsioni e chi si interroga sul senso e le ragioni della nuova realtà. In compagnia dello scrittore di fantascienza Peter Frigate, di Alice Liddell, l'ispiratrice di Alice nel Paese delle Meraviglie, dell'aviatore Manfred von Richthofen e di altri personaggi che popolano il Mondo del Fiume, Burton decide di intraprendere un avventuroso viaggio verso le sorgenti. Spinto dalla sua innata curiosità e da un inesauribile desiderio di scoperta, cercherà di capire cos'è il Fiume e chi e perché ha resuscitato l'umanità.

 

 

Volume II - Alle sorgenti del fiume (pp. 138 - € 9.90 – Traduzione di Gabriele Tamburini)

 

Vent'anni dopo il tentativo di Sir Richard Francis Burton, un altro uomo si propone di sciogliere l'enigma nel Mondo del Fiume, in cui miliardi di risorti condividono un destino indecifrabile. Samuel Clemens, in arte Mark Twain, sogna di costruire un battello e risalire il Fiume fino alle sorgenti, proprio come nella vita precedente aveva navigato il Mississippi. Le numerose avversità che ostacolano il suo ambizioso progetto – la mancanza di giacimenti metalliferi, i burrascosi incontri con personaggi ostili, come Cyrano de Bergerac e Giovanni Senza Terra – non fermano l'indomita ricerca di Clemens, ormai vicinissimo a realizzare il suo piano. Ma gli uomini del Mondo del Fiume conservano il ricordo e le peculiarità delle proprie esistenze terrene, e Sam Clemens-Mark Twain sembra condannato ancora una volta a vedersi sfuggire la realtà tra le mani.

 

Volume III - Il grande disegno (pp. 260 - € 9.90 - Traduzione di Roberta Rambelli)

 

Per decenni la vita del Mondo del Fiume è stata regolata da un complesso meccanismo di resurrezioni. Ora questo ciclo sembra essersi interrotto. Il mistero che avvolge il Mondo del Fiume e chi lo governa sembra infittirsi. Spinti dalla necessità di avere risposte sul mondo, si moltiplicano i tentativi di tracciare percorsi attraverso il mare polare per raggiungere l'imponente torre che lo sovrasta. Richard Burton prova a ricongiungersi all'equipaggio della prima nave mentre, dopo aver giurato vendetta a re Giovanni Senza Terra, Mark Twain alias Sam Clemens cerca di costruire un altro battello in grado di permettergli la risalita del Fiume. L'ingegnere Milton Firerbrass, intanto, tenta un viaggio con un enorme dirigibile in grado di raggiungere le sorgenti più velocemente. A guidarlo è Cyrano de Bergerac. Ma le difficoltà non mancano, così come i tentativi di sabotaggio.

 

Volume IV - Il labirinto magico (pp. 370 - € 9.90 – Traduzione di Roberta Rambelli)

 

Gli umani che dopo la morte hanno avuto in sorte una nuova vita lungo le sponde del grande Fiume stanno per assistere a una battaglia epica. Dopo trentatré anni di navigazione, il Rex Grandissimus, l'enorme nave d'acciaio di Giovanni Senza Terra, è ormai giunta in prossimità delle sorgenti. Il re e il suo equipaggio si apprestano a violare l'impenetrabile torre degli Etici, ma prima devono fare i conti con Sam Clemens che, con il suo Riservato, li incalza pronto a vendicare il tradimento. A tentare di scongiurare la catastrofe sarà Hermann Göring, l'ex gerarca nazista che in quel mondo di redenzione si ritrova a essere un apostolo della pacifica Chiesa della Seconda Possibilità. Potrà la nuova umanità sopravvivere a uno scontro di tale portata? Riusciranno le forze misteriose e sovrannaturali degli Etici a piegare il destino del Mondo del Fiume al loro volere?

 

Volume V - Gli dei del fiume (pp. 1290 - € 9.90 - Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli)

 

Più di trentacinque miliardi di persone provenienti da ogni epoca e luogo della storia dell'umanità sono stati resuscitati e vivono lungo le sponde di un grande e tortuoso corso d'acqua. La maggior parte di loro ha iniziato una nuova vita, accettando senza discussioni il sostegno fornito da benefattori misteriosi. Ma una manciata di ribelli, primi fra tutti Richard Burton, Mark Twain e Peter Frigate, ha tentato di usurpare i maestri invisibili che determinano il destino dei risorti. Guidati da Sir Richard Francis Burton, gli intrepidi lotteranno per il controllo di quella misteriosa realtà affrontando una volta per tutte i suoi leader onnipotenti. Nei vasti corridoi e nelle stanze segrete della gigantesca torre che sorge nei pressi della calotta polare artica si svolgerà l'ultima e decisiva battaglia per la conquista del Mondo del Fiume.

 

 


 

Olimpiadi, Londra sceglie il telelavoro. Gilli, Inaz: "In Italia resistenze a cambiare abitudini"

La vita degli abitanti di Londra durante le Olimpiadi cambierà profondamente, per molti anche dal punto di vista lavorativo. Per evitare che traffico e trasporti vadano in tilt nella città invasa dai visitatori per i Giochi, già dal 21 luglio e fino al 9 settembre, quando termineranno anche le Paralimpiadi, i dipendenti della pubblica amministrazione possono lavorare da casa. E il 50% delle aziende private ha intenzione di concedere al proprio personale una maggiore flessibilità. «Una decisione che avrà ricadute positive sulla vivibilità della città e che farà scoprire a tanti londinesi un sistema con cui i dipendenti possono conciliare famiglia e lavoro mentre le aziende risparmiano, senza perdere in produttività»: parola di Linda Gilli, amministratore delegato di Inaz, una delle più importanti società italiane a occuparsi di software e servizi per l'amministrazione del personale e la gestione delle risorse umane.

 

Il ritardo italiano – Sui media britannici, dal Daily Mail all'Huffington Post UK, è aperto il dibattito sulla rivoluzione del telelavoro "a tempo". Ma in Italia si potrebbe anche solo pensare una cosa del genere? «Nel nostro Paese il telelavoro stenta ad affermarsi –continua Gilli–. Una ricerca Isfol Plus del 2008 che rileva che le aziende italiane che prevedono il telelavoro sono il 4,3%. Sarebbero quindi 770mila dipendenti che in teoria potrebbero lavorare da remoto, ma solo 55mila adottano realmente questo sistema». Eppure anche noi abbiamo la tecnologia e il software per costruire, con il telelavoro, un vero e proprio accordo "win-win" per dipendenti e aziende. I primi sarebbero in grado di lavorare in rete, da qualunque luogo e in qualunque orario, senza dover fare i salti mortali per seguire la famiglia; le seconde risparmierebbero sui costi di gestione delle sedi e aumenterebbero l'efficienza grazie alla flessibilità. Per non parlare degli effetti positivi su traffico, inquinamento e trasporti per i pendolari.

Che cosa frena il diffondersi del telelavoro in Italia? Secondo Linda Gilli nel nostro Paese fatica a stabilirsi un rapporto di fiducia tra lavoratore e azienda: «Molti datori di lavoro non riescono a fare a meno della presenza in ufficio e della timbratura del cartellino per controllare il dipendente. Certo, il rapporto faccia a faccia è indispensabile. Anche quando si lavora a distanza è necessario programmare, in modo accorto e costante, una serie di incontri diretti in sede, indispensabili per organizzare il lavoro, per valutare i progetti in corso e per non perdere mai il contatto personale che è alla base di ogni rapporto sereno e produttivo. Ma oggi abbiamo tanti strumenti che possono fare del telelavoro un'opzione praticabile: dai software per rilevazione presenze, anche su dispositivi mobili, a soluzioni come il Portale del Dipendente con cui i lavoratori hanno sempre un filo diretto con l'azienda. Così il lavoro da remoto può essere una scelta vincente».

In ultima analisi, però, il ritardo italiano sul telelavoro, più che tecnologico, è culturale: «Orari, servizi e stili di vita nella nostra società –osserva Gilli– sono ancora, in larga parte, pensati come se ogni lavoratore a tempo pieno avesse al proprio fianco qualcuno che contemporaneamente si occupasse di casa e famiglia. Una cosa completamente al di fuori della realtà».

 

Il quadro normativo – Il legislatore, al fine di favorire la diffusione del telelavoro, prevede con la Legge di stabilità 2012 (art. 22, c. 5), misure di incentivazione per le aziende intenzionate a percorrere la strada della flessibilità. «Il contratto di telelavoro –spiega Stefano Fabiano, responsabile Centro Studi e Formazione di Inaz– si basa su un accordo volontario tra impresa e lavoratore e può nascere dalla trasformazione di un contratto tradizionale, se una delle parti lo richiede e l'altra acconsente. Il telelavoratore ha le stesse garanzie e gli stessi diritti che spettano a chi lavora nella sede aziendale per quanto riguarda retribuzione, carriera, carichi di lavoro, formazione, salute e sicurezza professionale». Per essere aggiornati sulle ultime novità in materia, Inaz mette a disposizione degli specialisti del personale il periodico L'Informatore Inaz e il Compendio Inaz 2012 su norme del lavoro e amministrazione del personale.

 

Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano. www.inaz.it.

 

Milena Magnani con il suo Delle volte il vento (KURUMUNY) a Sentieri a Sud 2012

Anche per questo 2012 si rinnova l’appuntamento con la rassegna “SENTIERI A SUD”, dedicata alle produzioni e agli attraversamenti culturali, tra musica e poesia, tra documentario e racconto, tra cultura antica ed evoluzioni moderne: uno spazio di confronto su vari temi in un luogo ricco di storia e di storie. “SENTIERI A SUD” nasce con l’idea di condividere in uno spazio fisico e mentale, un luogo dell’anima che è stato fulcro della vita di una comunità, impressioni utili a favorire una maggiore conoscenza della cultura orale salentina e di coloro che sono oggi le nuove voci narranti in questa “isola sonante”. Il terzo sentiero è per mercoledì 1 agosto 2012 alle ore 21,00 nelle campagne di Kurumuny a Martano con "Delle volte il vento” di Milena Magnani (Kurumuny Edizioni). Incontro e reading con l’autrice a cura di Anna Chiriatti, Mauro Marino e Vincenzo Santoro accompagnati alla chitarra da Armando Guit Serafinie e intervento musicale de ‘Upapadia “La Peronospora” live folk rock originale salentino.  Presenta l’autrice Fulvio Colucci
DELLE VOLTE IL VENTO di Milena Magnani (Kurumuny). Illustrazioni Lucio Montinaro. Dall'autrice del romanzo Il circo capovolto (Feltrinelli 2008)
Delle volte il vento fa uno strano giro e genera destini nuovi, in rapido divenire. Un viaggio verso una terra promessa che non c’è. L’approdo su una spiaggia di fuoco che è avamposto di un altro domani e gabbia dorata di un’idealità perduta. La nostalgia del ritorno compressa in mille ricordi sedimentati senza valigia e un Salento sempre sospeso tra un passato e un futuro troppo lenti. In mezzo due donne scandalosamente forti e radicate nel loro vissuto ma esposte a un’incertezza nucleare. Un continuo misurarsi con l’orizzonte di un mare che unisce e divide, esaspera la percezione, adultera i colori. Delle volte il vento. Lume è una fervente comunista e seguace di Hoxha, incarcerata per dieci anni dal suo stesso padre padrone per aver inteso il comunismo come punto di vista critico e mai ortodosso. Questa donna senza più mondo arriva nel Salento, nel vuoto di storia e di prospettive esistenziali e culturali dell'altra protagonista, Carmelina. Arriva con altri albanesi in cerca di povere ricchezze, a caccia di delusioni. Ma lei non è come gli altri: non è più in Albania ma non vuole essere nemmeno in Italia. Non è più all'Est ma neppure all'Ovest, forse solo nel mare, perché nel mare delle volte ci si può illudere di essere da qualche parte senza essere veramente in nessun luogo. Lume rifiuta quell'Occidente che è la negazione di tutta la sua vita e si accampa chiusa, difesa, recintata, in faccia al mare. Senza parlare con nessuno, in una specie di autismo politico-culturale. L'anomalia di questo comportamento così ostinato e diverso da quello degli altri profughi affascina Carmelina, che intuisce una richiesta profonda in quella radicalità. Una radicalità che è anche la sua, la radicalità di chi non rinuncia a cercare qualcosa tra l'orizzonte e il nostro essere qua. La tenerezza di un’amicizia fatta di molti ostinati silenzi, quelli di Lume, arroccata in riva al mare, e di altrettanto ostinate parole, quelle di Carmelina, per convincere, per smuovere, per salvare.

Info:
0832 - 801528

lunedì 30 luglio 2012

A TORRE SUDA PARTE FLASHBOOK. LETTURE A CIEL SERENO


Chi l'ha detto che ai bambini si può leggere solo la sera, prima di andare a dormire? Si può leggere sempre, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo! Molto meglio se su una bella Piazza che s’affaccia sul mare al tramonto. FLASHBOOK. LETTURE A CIEL SERENO – iniziativa ideata dall’associazione MaMi (Mamme a Milano), insieme ai gruppi Facebook "Libri e Marmellata" e "Letteratura per l'infanzia" – sbarca a Torre Suda, nel cuore del Salento, grazie all’idea di Walter Spennato che, insieme a Lupo Editore, e con la collaborazione dell’assessore alle Pari Opportunità Maria Rita Vergari e la consigliera Annamaria Errico, con il patrocinio del Comune di Racale, daranno vita a LUPI DI MARE RACCONTANO – quattro Flashbook pensati per i bambini del luogo ma anche per i turisti che soggiornano nella splendida marina ionica. I Flashbook sono degli incontri di lettura "dal basso", un modo nuovo ed originale di avvicinare bambini e genitori al mondo dei libri, attraverso la letture di favole e racconti. L’idea originale del Flashbook LUPI D MARE RACCONTANO sta però nel fatto che le autrici si fanno esse stesse lettrici per i bambini delle proprie favole, dei racconti che esse hanno immaginato e scritto: un modo ancora più “intimo” per far entrare i bambini all’interno della storia letta, ma anche l’opportunità per i genitori di confrontarsi con le autrici dei libri.

Il primo flashbook si terrà martedì 31 luglio dalla scrittrice-poestessa CARLA SARACINO che leggerà ai bambini il suo ultimo libro Gli orologi del paese di Zaulù (Lupo).

Martedì 7 agosto saranno la scrittrice CHIARA LORENZONI e l’illustratrice CHIARA CRINITI ad animare il secondo flashbook, dove la prima leggerà alcuni brani tratti dal suo ultimo libro Attila e Adalberta (Lupo); mentre la Criniti entrerà con i bambini nel mondo dei disegni e delle illustrazioni.

Il terzo appuntamento è per venerdì 17 agosto, dove lettrici locali leggeranno alcune delle favole e delle filastrocche pubblicate nei meravigliosi albi giganti illustratissimi Un, due, tre Stella editi da Lupo.

Chiuderà la flash-rassegna la celebre scrittrice ELISABETTA LIGUORI. L’appuntamento è per venerdì 24 agosto, con la lettura di alcuni brani del suo attesissimo libro per bambini che in autunno sarà pubblicato da Lupo, dal titolo Kora. Una storia a colori: una favola che è anche un po’ una storia vera sul mondo delle adozioni, rivolta ai bambini ma anche agli adulti.

Tutti gli incontri di lettura si svolgeranno a Torre Suda nell’Area Eventi alle ore 19.00.

Info
0832949510






sabato 28 luglio 2012

In libreria La Contessa di Lecce di Liliana D’Arpe (Lupo editore)


Liliana D’Arpe, leccese, compie gli studi presso l’Istituto margherita di Savoia, conseguendo il diploma di Maturità Magistrale. Fin dalle scuole medie le Suore scoprono e incoraggiano le sue predisposizioni artistiche e letterarie. A dieci anni, iscritta dal padre ad un concorso canoro, inizia una strada che la porterà negli anni ‘80 e ‘90 a affermarsi come una delle cantanti più conosciute e apprezzate nel Salento. Dal 2000, sentendosi matura per evolversi in un altro ruolo, si dedica alla stesura di sceneggiature e commedie musicali che metterà in scena al Politeama di Lecce, con successo di pubblico e critica. Presidente dell’Associazione culturale “Il Saraceno” dal 2006, cura la regia dei suoi spettacoli, dipingendone le scenografie teatrali. Da ogni suo elaborato traspare una profonda conoscenza e un’ardente passione.



Ci sono storie che ci aiutano a trascorrere un po’ di tempo della vita, spesso così complicata, ambigua, poco chiara. Ci sono storie che ci fanno conoscere dei personaggi che ad un certo punto vorresti fossero tuoi amici, per passare del tempo insieme a loro, al di fuori delle pagine. È il caso della famiglia Darini, di Caterina e Dalila, della loro bontà e pulizia nel cercare di lottare contro gli attacchi e gli agguati di familiari privi di scrupoli e troppo infelici per lasciarle in pace. In situazioni del genere solo l’intervento di uno spirito buono potrebbe… In una Lecce solare, in balia di profumi e colori, del suo passato e del suo avvenire, tra l’Università e il Centro Storico, in palazzi pieni di storia e di fascino si dipana un’avventura in cui fantasmi, risate, innamoramenti, gioie e dolori si intrecciano a comporre una storia leggera d’emozioni. Con, come sfondo, l’incanto e la magia di una città calda e mediterranea. Un mondo di buoni sentimenti e delicatezze dovrà difendersi dall’attacco di insospettabili (e non) pronti ad approfittare di ogni minima debolezza e piccola titubanza. La lotta tra il bene e il male si svolgerà fino alla fine, non lasciando indifferenti in cielo ed in terra. Una lettura che ci farà dimenticare i mondi di carta densi di buio e pesantezza e ci consolerà con la leggerezza e le dolci linee degli attori di quest’avventura. Il fantastico, il romantico, i buoni sentimenti ed un inarrestabile senso di giustizia ci riscalderanno come una delicata primavera.

venerdì 27 luglio 2012

Premio Letterario Nazionale “Salento in love” Passioni, intrighi e misteri in un romance storico ambientato nel Salento


L’Associazione Culturale di Promozione Sociale “MORFE’ - Formazione & Informazione” organizza la Prima edizione del Premio Letterario “Salento in Love”, nato dall’idea di un sodalizio tra il romance storico e gli scenari, per molti poco noti, della storia del Salento.
Con questo Premio si desidera dare spazio ad un genere narrativo molto apprezzato da un numero crescente di lettrici e privilegiato da scrittrici che sanno raccontare di due vite che incrociano i loro passi nel vasto panorama della Storia, rendendoli protagonisti con la loro storia d’amore e di passione che, prima di poter volgere al sospirato lieto fine, conosce spesso ostacoli, patimenti, equivoci e intrighi orditi dalle mani dell’uomo e dal vento della Storia. E ricca di fascino è la storia dell’antica penisola salentina, una terra dai ritmi ancestrali, come le passioni umane, che può accogliere tra le pieghe delle sue traversie storiche le vicende romantiche ispirate magari da uno scorcio degli intarsi di pietra del barocco delle corti e dei giardini dei palazzi di Lecce o dalle torri fortificate che punteggiano le coste del Salento, vecchi baluardi a difesa dalle incursioni corsare e turche. Pittoreschi ritagli di arte e di storia salentina sui cui intrecciare la trama di un romance che sappia svelare, tra le righe del racconto d’amore, scenari di Storia ancora non visitati.

L’obiettivo dell’Associazione è quello di offrire occasione di confronto tra lettori e scrittori. Sfruttando le potenzialità di Internet si vuole dare possibilità di espressione, allo scopo di stimolare, aggregare, valorizzare e promuovere le creatività e le attitudini professionali in ambito letterario.

Il racconto deve rientrare nel genere "Romance" di ambientazione storica che spazi dal Medioevo alla fine dell’Ottocento e abbia come scenario il Salento. La narrazione del romance si incentra sulla storia d’amore che capitola con il lieto fine.
Possono partecipare sia scrittori affermati, sia autori esordienti. Sono ammessi a concorrere solo testi inediti, in lingua italiana, inerenti al tema.

A giudicare le opere ci sarà un’apposita giuria di esperti. La Presidente sarà Ornella Albanese: ha all’attivo 8 romanzi contemporanei per la casa editrice Le Onde con lo pseudonimo di Alba O’Neal, 10 romance storici e una ristampa con Mondadori nella collana I Romanzi e, da giugno 2011, è in libreria “L’anello di ferro” edito da Leggereditore. Ha partecipato, fin dalla prima edizione, al seguitissimo evento “La Vie en Rose”, organizzato dal Juneross blog, da Silvia Basile e Caterina Caracciolo. È stata ospite del Women’s Fiction Festival di Matera, e di Più libri, più liberi, fiera dell’editoria di Roma. Ha collaborato regolarmente alla Romance Magazine, diretta da Franco Forte, ed è stata intervistata da Telenorba, Radio G, e dai più importanti blog di riferimento.

La data di svolgimento della cerimonia di premiazione sarà comunicata in tempi utili. Tutti i partecipanti al concorso riceveranno l’invito a partecipare alla serata di premiazione alla presenza dei giurati. Sul sito internet del premio verranno pubblicate in tempo utile tutte le informazioni per i trasporti e saranno pubblicizzate le convenzioni con le strutture ricettive che vorranno offrire degli sconti agli autori.
L’elaborato che verrà premiato avrà una pubblicazione inedita consegnate all’autore e un contratto di un anno per la presenza del libro nei cataloghi dei maggiori circuiti nazionali ed internazionali del libro (bol, libreriauniversitaria, amazon, ecc...). Prevista, inoltre, la realizzazione di un’antologia in cui verranno inserite le opere migliori selezionate dalla Giuria del Premio. Sia l'opera vincitrice che l'antologia del premio saranno pubblicate in formato e-book e pubblicizzate mediante gli idonei canali di distribuzione web.

Per tutte le info e per scaricare il bando, visitate il sito 

4 agosto, al via la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio

4 agosto, al via la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio - Apre Tullio De Piscopo in quartetto, poi Elio con Roberto Prosseda e Max Gazzè con la Filarmonica Toscanini. Big e giovani sul palcoscenico del parco di Villa Erba che, per sette concerti, diventerà punto d'incontro fra musica d'autore, jazz e classica.

Grandi nomi come Tullio de Piscopo, Elio, Roberto Prosseda, Max Gazzè, l'orchestra Filarmonica "Arturo Toscanini" e giovani talenti musicali sulla rampa di lancio; classica che si interseca con il jazz e la musica d'autore in un melting pot di generi che restituisce per intero la ricchezza dell'espressione musicale. È nel segno della contaminazione fra le musiche e del dialogo fra musicisti affermati e giovani promesse la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio; sette concerti dal 4 al 15 agosto che si terranno nel parco di Villa Erba con ingresso libero.

A inaugurare il festival sarà, sabato 4 agosto, Tullio de Piscopo con "In quartet", formazione che al batterista napoletano affianca Glauco Bertagnin (violino), Sergio Vecerina (pianoforte) e Franco Catalini (contrabbasso) in un programma che spazia dal jazz di Bolling al tango di Astor Piazzolla, senza rinunciare alle proprie composizioni, "Tango para mi suerte" e un omaggio a Maxwell Lemuel Roach. Il concerto di De Piscopo, come altri in cartellone, sarà preceduto dall'esibizione di giovani musicisti scelti, a seguito di audizione, dall'Accademia Giuditta Pasta di Como. Per il 4 agosto sul palcoscenico salirà il trio Rigamonti (Mariella, Emanuela e Miriam, rispettivamente al violino, violoncello e pianoforte) che eseguirà il Trio Elegiaco n. 1 di Rachmaninov.

«Quest'anno abbiamo programmato il festival in agosto considerando l'affluenza dei turisti sul lago in quel periodo e studiando una proposta musicale molto variegata e di alta qualità per intercettare un pubblico trasversale –spiega il sindaco di Cernobbio Simona Saladini–. Un occhio di riguardo è stato prestato ancor più che negli anni precedenti ai giovani talenti, selezionati tramite audizioni, cui offriamo l'opportunità di esibirsi prima di artisti affermati e in una cornice di grande prestigio come quella di Villa Erba. Sono certa che al festival si trascorreranno delle splendide serate insieme; la musica, del resto, è un grande fattore di aggregazione».     

 Il 5 agosto seguirà "RE.SEED – Semi di creatività" la serata più giovane del festival, realizzata da giovani artisti e giovani creativi selezionati nell'ambito del progetto sovra comunale e multidisciplinare Re.Seed che si concretizzerà in performance artistiche di canto, voci narranti, danza e che culminerà nel concerto di The Wavers, gruppo di surf'n roll italiano.

Il 6 agosto sul palco salirà il duo voce-piano Elio Roberto Prosseda, impegnato nel recital "Largo al factotum: Elio in lirica, dialogo di voce e pianoforte" un'originale rilettura di pagine, fra le altre, di Rossini, Mozart e Kurt Weill. Il concerto è preceduto dall'esibizione della giovane soprano Sarah Tisba che eseguirà arie d'opera, accompagnata al pianoforte da Alberto Ligorio.

Il 9 agosto è in programma "La vita, l'amore, l'eternità: l'anima di Ludwig Van Beethoven al pianoforte", recital del pianista Christian Leotta, che affronterà le sonate numero 14 op. 27 "Chiaro di luna", 18 op. 31 e 28 op. 101 di van Beethoven. Il concerto è preceduto dall'esibizione della pianista Miriam Rigamonti che eseguirà la Sonata n. 2 op. 19 di Scriabin .

L'11 agosto ancora un concerto dialogo fra musicisti di origini diverse ne "L'uomo sinfonico": Max Gazzè e la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alessandro Nidi rileggeranno alcuni dei maggiori successi del cantautore e bassista romano insieme con arie e sinfonie del repertorio operistico, da Lehar a Leoncavallo, da Puccini a Bizet, da Rossini a Mozart.

Il 12 agosto spazio a Dodecacellos, un'originale formazione di 12 violoncelli accompagnati da pianoforte, percussioni, fiati e voci  diretta da Andrea Albertini che ripercorrerà un buon tratto di storia musicale nel programma "Da Bach a Morricone". Il concerto è preceduto dall'esibizione del  trio Arizza (Emma, Beatrice e Carlotta, rispettivamente al violino, violoncello e pianoforte) che eseguirà il primo e il secondo Movimento del trio in re minore op. 49 di Mendelssohn.

La chiusura del festival, mercoledì 15 agosto, sarà con "A forza di essere vento", progetto su musiche di Fabrizio de Andrè dell'ensemble Franziska e dal coro Four Step Choir con Roberto Alinghieri (voce recitante), Pietro Sinigaglia (canto) e Gloria Clemente (direzione e arrangiamenti).

L'inizio dei concerti è alle 21.30. I concerti si terranno anche in caso di pioggia.

Il Festival di Cernobbio, da quest'anno, è gemellato con il Piano Master festival di Gravedona per la condivisione della linea artistica, la contaminazione, e per la volontà di dare spazio a talenti emergenti. i festival sono inseriti nella "Rete dei festival musicali" del Progetto INTERREG Italia – Svizzera "Turismo alpino: saper fruire il territorio in modo sostenibile" finanziato nell'ambito del PO di Cooperazione transfrontaliera IT/CH 2007-2013 dell'Unione Europea, che si prefigge di creare una rete italo-elvetica di festival musicali estivi, partendo dalle esperienze esistenti nel territorio, da promuovere come pacchetti turistici coordinati.

Quest'anno la finalità solidale del Festival si concentra sulle popolazioni colpite dal terremoto e si inserisce nelle iniziative di raccolta fondi promossa dall'Amministrazione comunale insieme con le associazioni del territorio che durerà fino a settembre. Durante il Festival, in particolare, saranno venduti fiori di girasole, il cui ricavato andrà a favore delle popolazioni vittime del sisma.

 

Sito: http://www.festivaldicernobbio.eu/


Calendario:

4 agosto – In quartet, Tullio De Piscopo 

5 agosto – Re.Seed – Semi di Creatività. Giovani artisti e giardini creativi

6 agosto – Largo al factotum, recital di Elio con Roberto Prosseda

9 agosto – "La vita, l'amore, l'eternità: l'anima di Ludwig Van Beethoven al pianoforte" Christian Leotta

11 agosto – L'uomo sinfonico, Max Gazzè con la Filarmonica Arturo Toscanini

12 agosto – Dodecacellos  "da Bach a Morricone"

15 agosto – "A forza di essere vento", musiche di Fabrizio De André con ensemble Franziska Four Step Choir


contatti: Consel  comunicazione@conselonline.it; www.conselonline.it

Eo Ipso srl, Marco Calini:  mail mcalini@eoipso.it

 

Otranto 25 e 26 luglio 2012: due serate ricche di emozioni, vitalità e allegria per La Ghironda Summer Festival 2012. Mentre questa sera, venerdì 27 luglio, si va in scena a Brindisi

Otranto 25 e 26 luglio 2012: due serate ricche di emozioni, vitalità e allegria per La Ghironda Summer Festival 2012.  Mentre questa sera, venerdì 27 luglio, si va in scena a Brindisi è proseguito anche per tutta la serata di ieri, giovedì 26 luglio, l'entusiasmo per la grande festa di musica e arte in strada, che La Ghironda Summer 2012 ha portato nella affezionata città di Otranto,  con il divertente e prestigioso programma di questa XVI edizione. Doppia conferma dell'amore e del favore del pubblico di Otranto per la Ghironda Summer Festival 2012 e i suoi artisti, che hanno chiuso in bellezza le due giornate di musica e arte dedicate alla Città, negli appuntamenti di mercoledì 25 e giovedì 26 luglio. Apprezzatissime dal pubblico dei più piccolini le marionette irriverenti di Adrian Bandirali e lo spettacolo con violino di Madame Pistache. A scatenare invece il divertimento dei più grandi sono state le attesissime vibrazioni rock dei California Guitar Trio e le sonorità balcaniche dei Di.Ples. Per l'occasione infatti si è aggiunta la stupenda cornice della Piazza del Porto di Otranto, restituita di recente alla città, che ha accolto le percussioni balkan del gruppo.

Emozioni al quadrato, invece, quelle per il successo del gruppo reggae guidato da Momar Gaye, che anche ieri sera ha scatenato le danze di un calorosissimo pubblico. E se non poteva mancare la presenza di uno degli artisti più affezionati della rassegna internazionale di musica e cultura popolare, Bernard S. Snyder in arte One Man Band, ambasciatore nel mondo di ogni edizione della Ghironda, sorprendente è stato lo spettacolo offerto dai fratelli berlinesi Tanka Elektra, rivelazione della scorsa edizione, con i loro accordi geniali.

 

Mentre ancora si respira la gioia di queste ultime due serate, il tour è già in viaggio verso Brindisi per l'appuntamento di questa sera, venerdì 27 luglio 2012, quando la Ghironda Summer Festival 2012 arriverà per la prima volta tra i vicoli e le piazze della città con un nuovo imperdibile programma.

 

La Ghironda Summer Festival fa parte della La Rete Puglia Music Street Festival promossa da PUGLIA SOUNDS - PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV - INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO".

 

Ghironda Summer Festival- XVI Edizione

dal 17 luglio al 26 agosto 2012

Itinerante in Puglia

Venerdì 27 luglio 2012, Brindisi

centro storico ore 20.00- ingresso libero

performance di musica, teatro e danza

postazione 1  Piazza Cairoli 8

h. 21.15  Di. Ples (musica balcanica)

h. 22.30  Mapo  (giocoleria)

h. 23.30  Di. Ples (musica balcanica)

 

 

 

 

 

 

postazione 2 Piazzetta Fornaro

h. 21.00 Madame Pistache (spettacolo comico-teatrale-musicale, con violino)

h. 22.00 Maurizio Nazzaro (musica napoletana)

h. 23.00 Madame Pistache (spettacolo comico-teatrale-musicale con violino)

h. 00.00 Maurizio Nazzaro (musica napoletana)

postazione 3 Corso Umberto 9

h. 20.15  Bernard M. Snyder (one man band)

h. 21.15  Tanga Elektra (musica new soul)

h. 22.30  Bernard M. Snyder (one man band)

h. 23.30  Tanga Elektra (musica new soul)

postazione 4 Piazza della Vittoria

h. 20.30 Mapo (giocoleria)

h. 21.30 Momar Gaye e Zaman (musica reggae)

h. 23.30 Momar Gaye e Zaman (musica reggae)

postazione 5 Via G. Garibaldi 22

h. 20.15 Adrian Bandirali (burattini a guanto)

h. 21.30 Roberto Bastos Quartet (musica brasiliana)

h. 22.45 Adrian Bandirali (Burattini a guanto)

h. 23.30 Roberto Bastos Quartet (musica brasiliana) 

postazione 6 Via G. Garibaldi 72

h. 20.45 Short Girls (marionette giganti)

h. 22.00 California Guitar Trio (musica instrumental, rock, new age)

h. 23.45 Short Girls (marionette giganti)

 

NEXT EVENT

Lunedì 13 Agosto 2012, Martina Franca (TA)

Special Event Vinicio Capossela in concerto

Atrio Palazzo Ducale

Ingresso € 20 + € 5 prevendita e € 30 + € 5 prevendita

Infoline: 080.430.11.50

www.laghironda.it


 

Come l'aria di Melinda Nadj Abonji (Voland) - traduzione di Roberta Gado

 La famiglia Kocsis – padre, madre e due figlie, Nomi e Ildikó – torna dopo anni in Voivodina, nel nord della Serbia, regione dove vive la minoranza ungherese a cui appartiene. Questo è solo uno dei tanti viaggi di ritorno alla propria terra che i Kocsis compieranno. Emigrati tempo prima in Svizzera, dopo vari lavori precari, i Kocsis riescono a farsi una posizione prendendo in gestione un’elegante caffetteria sul lago di Zurigo. Ma quello che sembra il risultato finale di un lungo processo di integrazione si rivela solo un’illusione. Con lo scoppio della guerra in Jugoslavia e il successivo arrivo di profughi in Svizzera, riemergono tutti i problemi di identità che parevano superati. Un romanzo sulla difficile ricerca di una nuova patria e nello stesso tempo sul legame indissolubile con le proprie radici. E la voce è quella della giovane Ildikó, che osserva con occhio ironico la storia della sua famiglia mentre conduce una vita in bilico tra due realtà: quella svizzera a cui non è mai davvero appartenuta, e quella della minoranza ungherese in Serbia a cui già non appartiene più.

giovedì 26 luglio 2012

DONNE IN THRILLER il 28 LUGLIO A COLLEPASSO (LECCE)


“DONNE IN THRILLER”  Incontro, racconto e presentazione delle opere narrative: “CAFE’ DES ARTISTES” di ANGELA LEUCCI (Lupo Editore) e “L’AVVOCATO DEL RE” di MARIA SERENA CAMBOA (Lupo Editore). L’appuntamento è previsto per il 28 luglio 2012 ore 21,00 presso il Palazzo Baronale di Collepasso (Lecce). Presenta e modera: Mario Del  Vecchio.  Due donne, due thriller, una galleria di suggestioni e introspezioni psicologiche che vi condurranno in un mondo romanzesco insolito. ANGELA LEUCCI è tutto e di più: giornalista, blogger, scrittrice, ha pubblicato diverse raccolte di racconti e poesie. "Cafè des Artistes" è un romanzo breve che ci conduce attraverso storie quasi inenarrabili, ma al tempo stesso mescola ironia e malinconia. MARIA SERENA CAMBOA è una giovane avvocato cassazionista, autrice di numerosi articoli e saggi. E' alla sua prima opera narrativa, un legal thriller all'italiana dove si intrecciano giochi di potere,cinico arrivismo, ma anche un po' di candido amore, il tutto tra Foro leccese e campagne salentine. Ma non possiamo raccontarvi tutto, venite ad ascoltare, e soprattutto...a leggere!!! "Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere. " DANIEL PENNAC


L’avvocato del Re di Maria Serena Camboa - Non sono certo intuito ed ambizione a mancare a Martina Borghesi, giovane avvocato del Foro leccese, segnata da una traumatica esperienza che la lega contraddittoriamente al brillante Teodorico Fuortes. Quando la bellissima Cinzia viene trovata cadavere nella fangosa campagna salentina, ad essere accusato del delitto è il fidanzato Giacomo, perfetto capro espiatorio. Chiamata ad assisterlo da Fuortes, Martina scopre presto che nulla è come sembra: oscure ingerenze viziano le indagini, mentre un'accesa campagna elettorale suscita inimicizie e sospetti incrociati. L'avvocato viene a conoscenza di scottanti risvolti della vita locale che la guidano verso una verità terribile e devastante. Un legal thriller all'italiana in cui si intrecciano giochi di potere, introspezioni psicologiche, cinico arrivismo e il sogno del grande amore.

Avvocato cassazionista, si occupa in prevalenza di diritto bancario e dei mercati finanziari. In campo accademico e professionale ha scritto numerosi articoli e saggi: Il nuovo reato di usura: dallo stato di bisogno al tasso di soglia, in Quaderni di ricerca, Dipartimento Studi Giuridici, Università degli Studi di Lecce, 1997; La riforma del reato di usura, in Rivista del Consiglio, Ordine degli Avvocati presso la Corte d'Appello di Lecce, n. 1/98; Ancora sulle società professionali: una questione dibattuta, in Rivista del Consiglio, Ordine degli Avvocati presso la Corte d'Appello di Lecce, n. 4/98; I patti parasociali alla luce della disciplina dettata dal Testo Unico della Finanza, in Quaderni di ricerca, Dipartimento Studi Giuridici, Università degli Studi di Lecce, Lecce, n. 12, 2001; Le indagini in banca, cosa resta del segreto bancario?, in Rivista del Consiglio, Ordine degli Avvocati presso la Corte d'Appello di Lecce, n. 1/02.
L'avvocato del re è la sua prima opera di narrativa.

Cafè des artistes di Angela Leucci - Una bionda detective argentina, un caffè letterario, lo strano omicidio di un pusher. Sono solo alcuni degli elementi di "Café des Artistes", romanzo breve che apre il ricco scenario ai personaggi racchiusi in questa raccolta. Una galleria di suggestioni, in cui il folle Michele Lamorte scolpisce nella pietra l'immagine della moglie morta e il motto "Beati quelli che non hanno storia", un'insegnante costruisce dentro di sé l'aberrazione per i lunedì, due gemelle uccidono per essere felici e due gemelli si danno all'incesto per liberare il mondo dal male. Come nei Menecmi plautini o nei film di Peter Greenway, anche le immagini simmetriche nascondono storie inenarrabili, tutte da leggere.

Angela Leucci - Incantatrice di serpenti, go-go dancer, blogger e giornalista, Angela Leucci è lo pseudonimo infelice dietro cui si nasconde Clarita Lasalerosa, l'eroina di questo romanzo. Attualmente è corrispondente per i quotidiani "La gazzetta del mezzogiorno" e Otranto Oggi, il settimanale Belpaese e per il portale DireDonna. Ha pubblicato con Akkuaria "Nani, ballerine e altre suggestioni" ed è stata finalista al concorso "Streghe e vampiri" di Giovane Holden Edizioni. Suoi racconti e poesie sono comparsi nelle raccolte "31 piccoli scatti & scritti" di Linea BN Edizioni ed "Eroticoamore" di Albus, e nella miscellanea "Note di storia e cultura salentina" della Società di Storia Patria per la Puglia.


Info
0832949510

mercoledì 25 luglio 2012

Positiva la prima edizione di Fly with Telethon a La Thuile

Il sole, l'entusiasmo, il colore, gli aquiloni e la nutrita partecipazione alla manifestazione hanno fatto di Fly with Telethon, prima edizione dell'evento estivo di Telethon a La Thuile, un vero successo. Fly with Telethon non ha deluso le aspettative, questa prima edizione della bellissima e coloratissima manifestazione solidale organizzata da Funivie Piccolo San Bernardo per aiutare Telethon, la Fondazione che finanzia la ricerca di eccellenza sulla distrofia muscolare e le malattie genetiche, ha potuto contare su cinquanta bambini partecipanti che, per vivere questa esperienza, sono giunti da diverse parti d'Italia. Il sole e il vento, due ingredienti perfetti per far volare gli aquiloni, sono stati complici del successo di questa giornata. Nel cielo blu di La Thuile gli aquiloni hanno fatto la loro comparsa durante tutta la mattina. I colori e il sinuoso movimento degli aquiloni hanno affascinato gli spettatori e regalato emozioni ai bimbi che li hanno costruiti con le loro mani.

L'associazione sportiva Free Vola ha dato assistenza e suggerimenti utili ai piccoli amici per tutta la durata della manifestazione. Una piacevole e divertente esperienza pensata per i piccoli, che ha accomunato anche i grandi in un'atmosfera di sogno, fantasia e libertà. Ancora una volta le Funivie Piccolo San Bernardo hanno riconfermato il loro impegno nel sostenere eventi solidali e hanno dimostrato grande sensibilità verso il tema della ricerca. Il prossimo evento di "sci solidale" per Telethon a La Thuile è previsto, come tutti gli anni, nel mese di gennaio in data da definirsi. Uno degli appuntamenti più attesi della stagione invernale. Sport, solidarietà e sensibilità: un felice connubio quello che lega da ormai 4 anni La Thuile a Telethon, sottolineato anche dalla possibilità di effettuare donazioni libere con le seguenti coordinate:

· causale del versamento: "La Thuile Solidale"

· bonifico bancario: intestato a Fondazione Telethon c/c 11943 presso BNL - Agenzia 15 Roma centro

· Codice IBAN IT61E0100503215000000011943

Consorzio Operatori Turistici La Thuile - Via M. Collomb, 36 - 11016 La Thuile (AO) - Tel. +39 0165 88 30 49 - Fax +39 0165 88 51 96

info@lathuile.it – www.lathuile.it

Telethon, in 22 anni di attività, ha destinato alla ricerca oltre 354.000.000 euro; ha fondato tre istituti di ricerca: l'Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem), l'Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (Hsr-Tiget), l'Istituto Telethon Dulbecco (Dti); ha creato il Tecnothon un laboratorio di ricerca tecnologica che sviluppa e implementa progetti di ausili per disabili. Questa Fondazione ha inoltre finanziato 2.375 progetti di ricerca su 450 malattie genetiche e, grazie a un protocollo di terapia genica applicato per la prima volta al mondo presso l'Hsr- Tiget, ha curato 14 bambini affetti da Ada-Scid (una malattia che annulla le difese immunitarie e condanna a brevissima esistenza).Il gruppo di ricercatori ha prodotto più di 8.500 testi per le più prestigiose riviste scientifiche internazionali. La Thuile aspetta grandi e piccini per tutta l'estate 2012 con i 19 percorsi MTB, il bike park e una fantastica e sorprendente novità: il big air per salti ed evoluzioni con le mountain bike, in totale sicurezza.

 

LA STORIA DI MICCICHÉ ne IL SOTTOBOSCO - Chiarelettere

Il grande male italiano. La politica degli affari e gli affari della politica, quell'intreccio di interessi che raramente emerge alla luce del sole ma che condiziona in modo decisivo la vita del paese: ecco il sottobosco, il cuore politico-economico dove il business è business, indipendentemente dal partito di appartenenza, e l'interesse di pochi, i soliti, piega l'interesse generale. Tutti dalla stessa parte, quella dei soldi. Così si arriva al paradosso che sul palcoscenico della politica destra e sinistra se le suonano di santa ragione, mentre nel sottobosco trovano un accordo che avvantaggia entrambe. Gli autori spiegano come D'Alema e Berlusconi, due politici apparentemente schierati uno contro l'altro, in realtà alimentano un nucleo di potere che da vent'anni paralizza l'Italia. Esemplare l'affare del petrolio venezuelano: da una parte Roberto De Santis, che chiama D'Alema "fratello maggiore", e dall'altra Marcello Dell'Utri, ritenuto dal tribunale di Palermo cinghia di trasmissione tra Forza Italia e la mafia. In mezzo un mediatore come l'ex democristiano Aldo Micciché, latitante ed emissario della 'ndrangheta in America latina. Ogni occasione è buona per garantire favori e avviare affari, anche le signorine di Tarantini o la fondazione Italianieuropei, finita sui giornali per le indagini della magistratura. E capita che lobbisti di sinistra, che hanno conquistato poltrone e strappato contratti ovunque, si appoggino a uomini di potere centristi o berlusconiani. Così le regole del merito e della sana competizione sono falsate e i grandi investimenti con risorse pubbliche decisi senza garanzie di trasparenza. Nessun taglio sarà efficace se non riuscirà a spaccare questa corteccia così spessa e diffusa. Nessun rilancio sarà possibile finché al potere rimarranno loro, gli uomini del sottobosco.

 

 

Claudio Gatti (1955) risiede negli Stati Uniti dal 1978 ed è inviato speciale de "Il Sole 24 Ore". Collabora con il "New York Times", l'"International Herald Tribune" e il "Philadelphia Inquirer". Con Roger Cohen ha scritto IN THE EYE OF THE STORM (Farrar, Straus and Giroux, 1991), scelto dal "New York Times" tra i "libri dell'anno" del 1991. In Italia ha pubblicato RIMANGA TRA NOI (Leonardo, 1991), in cui ricostruisce i rapporti politici e diplomatici tra Stati Uniti e Italia dal dopoguerra alla fine della guerra fredda. Ha pubblicato il romanzo IL PRESAGIO (Rizzoli, 1996) e i libri d'inchiesta IL QUINTO SCENARIO (Rizzoli, 1994), sulla strage di Ustica, e FUORI ORARIO, sulle ferrovie italiane (Chiarelettere, 2009).

 

 

 

Ferruccio Sansa (1968) vive a Genova ed è inviato de "il Fatto Quotidiano". Ha collaborato tra l'altro con Radio Popolare, "Micromega" e con giornali tedeschi e inglesi, da "Geo" a "The Guardian". Ha pubblicato con Luigi Offeddu i libri RAGAZZI DI SATANA (Bur, 2005) e MILANO DA MORIRE (Bur, 2007). Per Chiarelettere ha scritto due inchieste sul degrado dell'ambiente in Italia e sul rapporto tra il mattone, la politica e la criminalità organizzata: IL PARTITO DEL CEMENTO (con Marco Preve, 2008) e LA COLATA (con Andrea Garibaldi, Antonio Massari, Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo, 2010). Ha pubblicato una raccolta di racconti, SE CI FOSSIMO PARLATI (De Ferrari, 2001), che ha vinto il Premio Teramo 2001.

 


 

In arrivo su iTunes, mercoledì 25 luglio 2012, il nuovo singolo "E allora balla" di Camillo Pace

Dopo l'ultimo lavoro discografico, "Uhuru Wetu", Camillo Pace, noto contrabbassista del panorama jazz italiano, imbocca una nuova strada e si cimenta a cantare il suo nuovo singolo "E allora balla", da venerdì 27 luglio 2012 disponibile su iTunes, per l'etichetta discografica "Isola degli Artisti". Figura rara sulla scena italiana, il giovane contrabbassista, vocalist e compositore, già noto alle scene jazzistiche italiane e internazionali (ultima la sua partecipazione a Umbria Jazz 2012), è un vulcano in eruzione, che con questo ultimo singolo, ha deciso di omaggiare un'altra sua passione: la musica pop folk. E allora balla è un colorato affresco dell'artista, frutto di incontri e sogni celati, che  racconta quell'incessante e gioiosa voglia di vivere, di viaggiare ed andare oltre che abita il nostro più intimo desiderio. Il sound, reso unico dal contrabbasso di Camillo, è fresco e incalzante, frutto di una fortunata commistione di suoni ritmati e ripetuti che invogliano a ballare. Alla realizzazione di E allora balla hanno partecipato oltre a Camillo Pace (Voce e Contrabbasso), Enzo Iaia (Chitarra e Dobro), Vince Abbracciante (Fisarmonica), Guido Vincenti (Batteria) e Lello Patruno (Percussioni). Ad anticipare il lancio del singolo, un video allegro e solare, che in sole 2 settimane dalla sua pubblicazione ha superato le 10.000 visualizzazioni su Youtube: girato interamente nella caratteristica Valle d'Itria il lavoro racconta, in un vertiginoso susseguirsi di colorati fotogrammi, un mondo che parla dritto al cuore della gente e che omaggia la bellezza della Puglia. E allora balla segna un passo decisivo nella carriera di questo straordinario artista di nome Camillo Pace. In attesa di un album, che uscirà entro la fine del 2012 e che già sappiamo rappresenterà una finestra sull'umanità e sulle sue infinite sfaccettature.

 


Per guardare il video di "E allora Balla"

 

https://www.youtube.com/watch?v=s7E2wpmT6lU&feature=player_embedded