sabato 31 marzo 2012

"Prima di tutto l'uomo" docufilm di Elio Scarciglia in proiezione a Brindisi

Brindisi apre il salotto buono di Palazzo Granafei Norvegna per la Proiezione
di "Prima di tutto l'uomo" di Elio Scarciglia mercoledì 18 aprile alle ore
17,30. "Prima di tutto l'uomo"il video documentario Elio Scarmiglia. Un
bellissimo film-documentario che ha, in realtà, quasi, la forma caustica del
corto, immediato nel linguaggio poetico dei monologhi, contrappunto forte alle
immagini dell'orrore, alle sequenze, implacabili testimonianze dei luoghi della
tragedia storica dello sterminio messo in opera dal nazi-fascismo. Il regista
guida, in un certo senso, con creatività artistica e scelta rigorosa delle
testimonianze, dei documenti, dei luoghi, ricomponendo frammenti dolenti di
storia della Puglia e del Sud, strettamente legati alle vicende, altrettanto
tragiche del Nord, ed è come se avesse colmato un grande vuoto. (Rossella
Apruzzi)

Youcanprint presenta Viaggio all’ascolto di Stefania Rizzo


Quanta paura per Alessandra, Giorgia, Carlotta, Elisabetta e Valeria. Non lo avrebbero mai immaginato. Così di punto in bianco, come un fulmine che squarcia il cielo all’improvviso. Non potevano crederci. Ste, la loro Ste, in coma! Cinque donne, cinque vite diverse si raccontano al capezzale del loro amato fratello, mostrando fragilità, desideri tenuti gelosamente nascosti, paure, frustrazioni, angosce che mai e poi mai avrebbero detto a qualcuno. Il medico aveva detto loro che la cosa migliore da fare era parlare e parlare e parlare con Ste, perché questo l’avrebbe aiutata. E così han fatto subito, non calcolando però che forse non proprio tutto sarebbe rimasto un segreto …

In libreria L’aspra stagione di Mauro Favale e Tommaso De Lorenzis (Einaudi)


“L’Italia non sogna piú. Ha smesso di farlo un mattino di maggio del 1978. Da allora ha imparato a ingurgitare di tutto pur di restare con gli occhi sbarrati. Non lucida. Soltanto sveglia. Un Paese senza sonno. E senza sogni. Un Paese in cui non c’è differenza tra il giorno e la notte. Un Paese in cui sono successe troppe cose. Ma è come se niente fosse successo. Niente, dall’ultimo risveglio. Da quando ci siamo alzati e siamo usciti diretti al porto, per imbarcarci sull’unica nave galleggiante. La nave sulla quale abbiamo viaggiato fino a oggi. Navigando a vista. Questa non è la storia del sogno prima della veglia. E nemmeno del viaggio sul Titanic. Questa è la storia del tragitto dalle piazze al molo, dalle case al porto. È la storia degli ultimi passi sulla terraferma. La storia di come è iniziato l’ultimo, vero mutamento di questo Paese. È la storia d’un presente eterno e di un passato che ritorna. Di un modo, uno dei tanti, per uscire da una crisi gigantesca. È la storia di come fabbricare esplosivo e ficcarlo nel culo dell’Italia, con un timer che segna la percentuale del debito pubblico e un innesco chiuso dentro una ventiquattrore piena di soldi. Questo è il racconto degli anni in cui il Nostromo studiava da ammiraglio. Il racconto di chi è salito prima degli altri sull’aspra stagione la nave, per cadere in mare prima che il viaggio avesse inizio. E di chi ha preso un biglietto di terza classe, aggrappandosi a una passerella. Questo è il racconto dell’imbarco di corsari e bucanieri, promossi – sul ponte – al rango di ufficiali. Ed è il racconto d’una ciurma che aveva fretta di partire. E questa è la storia di un uomo che ha sognato e poi s’è svegliato. Un uomo che ha vissuto, creduto e capito, che ha scritto e raccontato. E che se n’è andato un attimo prima che la nave salpasse. Roma, gennaio 2010” (un estratto pp.5/6)
“Un cronista di ieri che non poté vedere l'oggi, ma ne sentí il fetore in avvicinamento. Ossimoro vivente e ambulante, smarrito e attentissimo, inflessibile e piegato nel morale, Carlo Rivolta raccontò lo sbandamento dei tardi anni '70, il grande e cupo impazzimento prima della risacca, tra sequestro Moro, inchiesta «7 Aprile» e storie di crimine organizzato. Nei suoi articoli, voci gridano prima di cadere nel silenzio, pallottole spaccano cuori, l'eroina invade le strade ed entra persino in fabbrica, tempio violato dell'integerrima classe operaia. Trent'anni piú tardi, De Lorenzis e Favale, segugi a caccia di un segugio, fiutano l'usta in giro per Roma, intervistano, incollano ritagli e scrivono una storia centrifuga, frullata in un rotor da luna park, dove nessuna complessità è sacrificata alla reticenza, nessun dolore viene taciuto. Un libro scritto col coraggio della verità.” (Wu Ming 1)
Carlo Rivolta narrò e visse la stagione tra gli anni '70 e gli '80. Un giovanissimo giornalista che raccontò la vita e la morte di un movimento, intuí gli anni a venire, contribuí a far nascere un grande giornale, morí di eroina.

Petra Magoni e Ferruccio Spinetti in concerto per la Ghironda Winter & Spring Festival 2011/12 - sabato 28 aprile 2012 - Teatro Norba di Conversano

Svelata la prossima tappa della Ghironda Winter & Spring Festival 2011/12: Petra Magoni & Ferruccio Spinetti, in arte Musica Nuda, in concerto sabato 28 aprile 2012 al Teatro Norba di Conversano. Il vorticoso tour della Ghironda Winter & Spring Festival 2011/12 non si ferma e fa tappa, per un appuntamento d'eccezione, sabato 28 aprile 2012, alle ore 21.30, a Conversano, e precisamente al Teatro Norba, con il duo Petra Magoni & Ferruccio Spinetti, in arte Musica Nuda. Quello di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti è l'incontro di due talenti molto originali, due artisti con una solida preparazione musicale e la capacità di elaborare con virtuosa ironia un repertorio che spazia dai Beatles ai Police, da Monteverdi a Gigliola Cinguetti. Hanno battezzato il loro progetto "Musica Nuda", descrivendo già nel titolo l'essenzialità delle loro interpretazioni per voce e contrabbasso, elogiate dalla critica e premiate dal grande successo di pubblico (disco d'oro in Francia nel 2005)

Assistere ad un loro concerto, infatti, è come entrare in una dimensione musicale ed emozionale inaspettata dove la voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti ammaliano lo spettatore portandolo all'interno di in mondo sonoro da cui difficilmente deciderà di uscire.

La scaletta dei concerti del progetto Musica Nuda prevede le canzoni del nuovo disco "Complici" - prodotto nel 2011 - e alcuni grandi classici e cover che il pubblico richiede ad ogni concerto del duo (Guarda che luna, Il cammello e il dromedario, Come together) a cui si aggiungono brani mai incisi da Petra e Ferruccio come Tu, forse non essenzialmente tu di Rino Gaetano o Arrivano i cinesi di Bruno Lauzi.

Un po' di jazz, un po' di canzone d'autore, un po' di rock, un po' di punk, e infine anche musica classica per questo originalissimo live proposto dalla Ghironda Winter & Spring Festival, che vedranno Petra Magoni e Ferruccio Spinetti dar vita, sabato 28 aprile a Conversano, a un progetto coraggioso, indipendente, originale, libero in cui la musica torna a essere "nuda", riportata alla sue essenzialità, per scovare al suo interno il significato più profondo.


Tutte le informazioni su www.laghironda.it o telefonando allo 080.430.11.50.

 

GHIRONDA WINTER & SPRING FESTIVAL 2011/2012

PETRA MAGONI E FERRUCCIO SPINETTI IN CONCERTO

Sabato 28 aprile 2012

Ore 21.30

Teatro Norba

Conversano (BA)

 

Infoline: 080.430.11.50 

www.laghironda.it

È possibile acquistare i biglietti online su www.bookingshow.it

 

 

 

venerdì 30 marzo 2012

IN LIBRERIA STORIA DEI FREAK DI OMAR LOPEZ MATO (ODOYA)


Nelle pagine di questo libro sfilano individui che, come tutti noi, hanno partecipato alla divina lotteria e hanno perso. Fin dall’antichità il loro passaggio ha incuriosito quell’umanità che è stata più fortunata. Erodoto e Plinio ne parlano nei loro scritti, mentre Aristotele, non senza malizia, li ha definiti lusus naturae, tracciando quel parallelismo tra orribile e moralmente cattivo poi ripreso dei padri della Chiesa. Freaks presenta una carrellata di prodigiosi individui: nani acondroplasici, uomini con la coda, donne barbute; si raccontano le loro vite circensi, la loro miserabile esposizione o le loro maestose prodezze. I “fenomeni da baraccone” sono sempre stati sfruttati da chi ha fatto della loro esibizione una lauta fonte di ricchezza, e Barmun non fu certo l’unico imprenditore che, mentre annunciava il suo spettacolo contando i milioni che riusciva a guadagnare, con un sorriso in volto commentava che ogni minuto nascono degli imbecilli da poter ingannare con i suoi trucchi. Oltre a narrare le straordinarie vite di questi personaggi che hanno ispirato scrittori e cineasti, nel libro vengono rintracciate le radici biologiche che hanno prodotto le loro singolarità, le mutazioni genetiche che spiegano o tentano di chiarire le cause della loro cosiddetta mostruosità. Tra loro e il resto dell’umanità esiste solo una minuscola porzione di Dna modificato da imprevedibili mutazioni. La nostra vita dipende dalla volubile e capricciosa successione di questi acidi nucleici. Tanto fragile è la nostra presunta normalità, tanto labile la nostra plausibile mostruosità. Tra i personaggi: Joseph Merrick, l’Elephant Man del film di David Lynch; Julia Pastrana, l’irsuta ballerina che dal Messico arrivò a esibirsi a Mosca; Johnny Eck, il re dei freak, e il principe Randian, il torso umano, entrambi protagonisti del film Freaks diretto da Tod Browning nel 1932.

giovedì 29 marzo 2012

Accordo strategico di ricerca Whirlpool - Politecnico di Milano

Durata triennale, cinque aree di collaborazione scientifica e un investimento di 3 milioni di euro: sono i termini dell'accordo strategico di ricerca siglato oggi, 29 marzo 2012, nell'Aula Magna del Politecnico di Milano, fra il rettore Giovanni Azzone e il Global vice president Ricerca e Sviluppo di Whirlpool, Mauro Piloni. La firma è avvenuta sotto l'egida della Regione Lombardia, partner istituzionale dell'accordo, rappresentata dal vice presidente e assessore all'Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Andrea Gibelli. L'accordo tra Whirlpool EMEA e Politecnico di Milano, che ha come oggetto la ricerca e lo sviluppo di soluzioni di innovazione tecnologica nell'ambito degli elettrodomestici, ha come termine il 31 dicembre 2014 e individua, in prima battuta, cinque aree di collaborazione scientifica:

 connettività/reti intelligenti: la nuova frontiera degli elettrodomestici, che in un futuro molto prossimo dovranno essere connessi alla rete e in grado di interagire con la reti elettriche intelligenti (smart grid), quindi di captare gli input che da questa provengono per individuare il momento più economico per entrare in funzione o quello in cui si può fare uso di energia da fonti alternative;

efficienza energetica: tecnologie applicate agli elettrodomestici che permettono di consumare meno energia a parità di servizi offerti;

nuove tecnologie per la cottura degli alimenti: ricerca avanzata finalizzata ad abbattere drasticamente i tempi di cottura in alternativa ai sistemi oggi in uso;

nuovi materiali: finalizzati a impieghi ad alte temperature e per offrire migliori prestazioni in termini di resistenza e pulizia;

open innovation: studio di metodologie/strumenti/competenze da applicare nell'ambito dell'innovazione collaborativa fra aziende ed enti di ricerca.

 

L'accordo, che vede Whirlpool nel ruolo di capofila e il Politecnico nelle vesti di partner accademico, rappresenta il primo passo nella costituzione di un distretto tecnologico nel settore agroalimentare in Lombardia. Con la firma dell'accordo, Whirlpool e Politecnico rispondono, infatti, all'invito promosso dalla Regione Lombardia finalizzato a definire le aggregazioni (o gruppi di interesse) che potranno accedere alle opportunità messe a disposizione dagli enti governativi, tra cui il bando del Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica sui distretti tecnologici. L'interesse a entrare in questa aggregazione è già stato manifestato anche dall'Associazione Industriali della Provincia di Varese (Univa), dalla Camera di Commercio di Varese, dall'Università Carlo Cattaneo di Castellanza (Liuc), dall'Università degli studi Milano e da una ventina di aziende attive nel settore food (dalla sensoristica al packaging all'alimentare in senso stretto).

«Siamo orgogliosi che Whirlpool abbia individuato nel Politecnico di Milano il partner di riferimento per questo progetto, che si inserisce nella politica strategica di collaborazione di lungo periodo dell'Ateneo con altri grandi aziende come Eni e Pirelli - dice il Rettore Giovanni Azzone. L'accordo testimonia come sia possibile attivare quelle sinergie fra Atenei e imprese di cui il nostro Paese ha molto bisogno. La collaborazione consente inoltre di sfruttare la multidisciplinarietà di un ateneo come il nostro coinvolgendo diversi dipartimenti in un lavoro che favorisce la ricerca di qualità. Questa iniziativa ci rende molto soddisfatti, anche perché incrementa la collaborazione con il tessuto regionale lombardo, all'interno di una strategia di integrazione che permette un eccellente trasferimento tecnologico».

 

«Fra le opportunità previste dal bando regionale è di particolare interesse la creazione di un Polo scientifico tecnologico nel campo delle scienze alimentari (il Food Science Institute) all'interno del sito industriale Whirlpool di Cassinetta di Biandronno (Varese) - spiega Mauro Piloni- che si occuperà a tutto campo di food, dalla lavorazione alla cottura, alla trasformazione, alla conservazione. Grazie all'accordo con il Politecnico realizzeremo un'importante sinergia fra l'eccellenza industriale patrimonio di un'azienda leader nel settore degli elettrodomestici e la competenza accademica nella ricerca propria dei tanti talenti presenti nell'ateneo».

 «Il distretto che potrebbe nascere da questo accordo rappresenterebbe un esempio di collaborazione virtuosa fra Pubblico e privato – afferma Fausto De Angelis, direttore Affari legali e istituzionali di Whirlpool EMEA –, una collaborazione che sostiene e rilancia l'economia del nostro territorio puntando su un fattore determinante per lo sviluppo; la ricerca scientifica. È quello che si dice fare sistema: un soggetto istituzionale sovrintende e fa da regista in un'aggregazione dove mondo accademico, industrie e associazioni di categoria contribuiscono, ognuno in base alle proprie competenze e professionalità, a un progetto comune».

 

Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 11mila 500 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 Paesi europei e siti produttivi in sette Paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA) è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation, l'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici. Nel 2011, Whirlpool Corporation ha avuto un fatturato annuale di circa 19 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Consul, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA). Per ulteriori informazioni sull'azienda, consultate il sito Internet www.whirlpoolcorp.com o www.whirlpool.it.

 

The Jerusalem International Conference on "Neuroplasticity and Cognitive Modifiability" (March 2013 in Jerusalem)


A multilingual international conference on "Neuroplasticity and Cognitive Modifiability" will be held in March 2013 in Jerusalem. The conference will be a unique meeting of experts and professionals from around the world, researchers and practitioners alike, and will deal with theories and new findings in the scientific brain research and their implications on the contemporary dominating theories (and practice) of psychology, education and cognitive therapy. Preliminary details are already on the conference website:  http://www.brainconference.com/en/index.php

New solutions and tools are available now for professionals facing medical, psychological, educational and developmental problems of the human being. Revolutionary developments in brain science support today the theory (*) and the belief that basic human behaviors and functions can be modified. Systematic application of assessment and intervention programs prove that change is possible. There is a new science and awareness that the three conventionally agreed upon resistances to change can be overcome: Etiology (certain disabilities cannot be modified), critical periods (change is not possible after certain developmental milestones), and severity (extreme conditions cannot be improved). This new science rests upon two potentials-cognitive modifiability and neural plasticity. There is much to learn and understand about both. They confirm the potential to change the structure and function of the brain, and explain the major enhancement and restoration of mental functions. This conference is a meeting between the two disciplines of education and neurophysiology. One that precedes (cognitive modifiability) and one that supports the potential for change (neural plasticity). At the same time it is an international encounter of professionals from different countries, cultures and languages, those with curiosity and desire to enrich themselves. It is a unique meeting of utmost importance for all participants from the fields of Psychology, Education, Medicine and Therapy occupations. If there is such a thing as a critical period for such a dialogue, the time is now. If there is a right place to host such a scientific meeting and share knowledge and hope - this is Jerusalem.


Siglato accordo di distribuzione con Amazon.it !


“Questo è il nostro regalo di primavera: oltre 400 titoli cartacei con disponibilità immediata sono da oggi acquistabili sul più grande book store del mondo: Amazon.it. Grazie all'accordo siglato con Amazon, Youcanprint da oggi renderà disponibili all'acquisto e alla spedizione in tempi rapidi di tutte le opere di coloro che sceglieranno il nostro self-publishing. La presenza su questo store potrà garantire una visiblità incredibile e contribuire ad aumentare sensibilmente le opportunità di vendita per i nostri autori. Questo tassello completa un progetto di crescita straordinario che ci ha portato a stringere rapporti solidi di partnership con le più importanti realtà dell'e-commerce editoriale: Amazon, LaFeltrinelli, Bol.it, Ibs.it, Giardino dei libri etc. Con Youcanprint l'autore può accedere alla più ampia distribuzione cartacea e digitale rispetto a tutti i self-publishing italiani. Ma Amazon non è ovviamente un punto di arrivo ma un punto di partenza. Nelle prossime settimane vi aspettano straordinarie novità riguardo la vendita e la distribuzione. L'inserimento delle opere su Amazon è automatico, gratuito e incluso nel servizio di pubblicazione. Le opere non ancora inserite, saranno rese disponibili nei prossimi giorni.” (Alessandro De Giorgi – direzione Youcanprint)

IN LIBRERIA URTH DEL NUOVO SOLE DI GENE WOLFE (FANUCCI)


In quest’ultimo capitolo del Libro del Nuovo Sole, Severian è divenuto ormai Autarca di Urth, ma un viaggio decisivo lo chiama. È giunto il momento di lasciare il pianeta per affrontare la prova estrema. Il destino prevede per lui solo due possibilità, senza alternative: diventerà il leggendario Nuovo Sole oppure la morte calerà il suo nero mantello su di lui. Integrato nel progetto narrativo dell’intero ciclo, ma tale da poter esser visto come elemento architettonico a sé stante, Urth del Nuovo Sole è il coronamento di un singolare romanzo di formazione che, attingendo tanto al racconto popolare quanto alle strategie del postmoderno, reinterpreta magistralmente i codici del genere fantascientifico.

Gene Wolfe accompagna il lettore tra le pagine più complesse e cariche di risposte dell’intero ciclo, riconfermando la sua straordinaria vocazione al fantastico, con nuovi spunti che attingono alla tradizione cristiana e alla kabbalah ebraica.

mercoledì 28 marzo 2012

Aumento del seno con il proprio grasso: la Francia dice sì, cauta l'Italia

Togliere un po' di grasso da pancia e fianchi e spostarlo nel décolléte per avere un seno più prosperoso: un sogno che per molte donne sta diventando realtà. L'intervento si chiama lipofilling del seno o lipostruttura e sta prendendo sempre più piede nel mondo della chirurgia estetica, anche in Italia. L'ultimo segnale positivo nei confronti di questa tecnica arriva dalla Società francese di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Société française de chirurgie plastique, reconstructrice et esthétique - Sofcpre) che, nel corso del recente Congresso nazionale, ha sdoganato l'intervento esprimendo un parere favorevole. «Fino a oggi la società francese si era mostrata piuttosto scettica sull'auto-trapianto di grasso per l'aumento delle mammelle. - afferma Giovanni Botti, presidente dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica – Ora invece ha rivisto la sua posizione».  Nel corso dell'ultimo congresso, Sofcpre ha infatti affermato che "la tecnica di trasferimento di grasso nelle mammelle è attualmente una tecnica cui va riconosciuta grande efficacia" e l'ha indicata come "eventuale alternativa all'utilizzo delle tradizionali protesi", pur suggerendo un attento monitoraggio dei casi trattati.
In seguito allo scandalo Pip, quello delle protesi riempite con silicone industriale dalla francese Poly Implant Prothése, i timori delle pazienti verso gli interventi per l'aumento del seno sono aumentati. «Questo – aggiunge Botti - ha spinto i medici a riconsiderare le soluzioni esistenti e a orientarsi anche verso tecniche alternative per aumentare il volume del seno o correggere eventuali asimmetrie: fra queste la più convincente si è rivelata il trasferimento di grasso».
Se i colleghi d'Oltralpe hanno sostanzialmente dato il via libera al trattamento, la posizione espressa dall'associazione italiana (AICPE) è di prudenza: «La lipostruttura al seno oggi è un intervento piuttosto diffuso in Italia e i riscontri che abbiamo sono molti positivi – afferma il presidente -. Esistono studi che confermano la bontà di questo tipo di intervento in casi di ricostruzione: sono stati monitorati i risultati dei trattamenti di mastoplastica ricostruttiva con lipofilling dopo asportazione del seno per tumore per più di dieci anni e i risultati sono confortanti. In campo puramente estetico però, stiamo attendendo studi clinici che sono ancora in corso. Ci vuole tempo per conclusioni definitive.» precisa Botti. «Parliamo di un tipo di intervento che non ha fornito finora elementi di pericolosità. E, se questo dovesse essere definitivamente confermato, ci troveremmo davanti ad una possibilità nuova, da considerare in molti casi alternativa alla più tradizionale mastoplastica additiva».
L'intervento di lipostruttura delle mammelle presenta diversi aspetti vantaggiosi:  anzitutto non si tratta di impiantare un corpo esterno, pur biocompatibile, come avviene con le protesi. Quindi non c'è rischio di rigetto o di contrazione capsulare. Inoltre non comporta cicatrici, in quanto il grasso, opportunamente trattato dopo il suo prelievo da altre parti del corpo, viene iniettato con delle punture e i fori scompaiono in breve tempo senza lasciare traccia. Anche il decorso è molto più soft rispetto all'inserimento di una protesi. «Occorre però – sottolinea Botti – che il trattamento sia praticato in modo conforme ai dati e ai protocolli verificati della scienza e che sia realizzato in ambiente chirurgico, da un chirurgo plastico o da un chirurgo formato specificamente per eseguire questa procedura. La pratica di questa tecnica al di fuori di questo quadro chirurgico deve essere considerata pericolosa per le pazienti».

AICPE: L'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica, la prima in Italia dedicata esclusivamente all'aspetto estetico della chirurgia, è nata con l'obiettivo di dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Pur essendo una novità per il nostro Paese, non lo è affatto in molte altre nazioni europee e non, dove esistono da tempo associazioni che raccolgono tutti coloro che si interessano di chirurgia estetica. Ad Aicpe al momento hanno aderito oltre un centinaio di chirurghi in tutta Italia, tra cui si annoverano professionisti di fama e docenti universitari. Caratteristiche dell'associazione sono avere come associati solo professionisti, specialisti in chirurgia plastica, che hanno come attività principale la chirurgia a fine estetico e la rigida adesione a un codice etico e di comportamento da seguire non solo quando si indossa il camice, ma in tutti i momenti della vita. Scopo di Aicpe è tutelare pazienti e chirurghi plastici in diversi modi: disciplinando l'attività professionale sia per l'attività sanitaria sia per le norme etiche di comportamento; rappresentando i chirurghi plastici estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e politiche per tutelare la categoria e il ruolo; promuovendo la preparazione culturale e scientifica; elaborando linee guida condivise. Tra gli obiettivi c'è anche l'istituzione di un albo professionale nazionale della categoria.

martedì 27 marzo 2012

A Ostuni la mostra "Donne che hanno inciso nella storia"

"Donne che hanno inciso nella storia" è il titolo della mostra che sarà allestita presso la Biblioteca Diocesana di Ostuni dal 14 al 22 Aprile. Si tratta di una mostra storico-artistica dei testi antichi della stessa Biblioteca incisi da donne incisore vissute in Italia tra il XVII e il XVIII secolo; l'iniziativa ha l'obiettivo di far conoscere queste singolari figure di donne che sono riuscite ad incidere nella storia, e non solo nella carta o sul legno, dedicandosi ad un'arte prettamente maschile; la mostra comprenderà le marche tipografiche, le antiporte, i ritratti e i fregi da loro stesse incisi e firmati. La mostra è promossa dalla Biblioteca diocesana pubblica "R. Ferrigno" e dall'Associazione "Amici della Biblioteca diocesana". Per informazioni e per prenotare visite guidate, si può telefonare al numero 0831 301578, si può scrivere all'indirizzo biblioteca@bibliotecadiocesanapubblicaostuni.it, o visitare il sito www.biobliotecadiocesanapubblicaostuni.it. La mostra sarà aperta tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 21. La Biblioteca Diocesana di Ostuni si trova in piazza Beato Giovanni Paolo II.

La mostra sarà curata da Laura Campa e Maria Grazia Barnaba, due giovani studiose ostunesi, da tempo impegnate nel campo degli studi e delle ricerche sui veri e propri "tesori" culturali "nascosti" della città di Ostuni. Non è la prima volta, infatti, che il lavoro di Laura Campa e Maria Grazia Barnaba ha permesso la riscoperta, nonché la valorizzazione di preziose testimonianze della storia della "Città Bianca", che, senza il loro impegno e la loro passione, sarebbero restate del tutto sconosciute.

La Biblioteca Diocesana pubblica nacque ad Ostuni, come Biblioteca Vescovile, nel 1867. Il vescovo Raffaele Ferrigno la istituì a sue spese a "favore della gioventù studiosa, addetta allo stato ecclesiastico, del cui favore finora è stata priva" ("Conclusioni Capitolari"). Ferrigno volle che possedesse ciò che l'Abate francese Jean Paul Migne aveva concepito e realizzato, ovvero la ristampa di tutte le opere dei Padri della Chiesa greci e latini, dai tempi apostolici fino a Papa Innocenzo III (1216), oltre all'Enciclopedia Teologica, le opere degli Oratori Sacri e dei principali scrittori di Teologia pubblicate dallo stesso editore. Al gesto del vescovo Ferrigno i Canonici di Ostuni corrisposero con entusiasmo, donando tutti i loro libri e facendo pervenire altre donazioni da parte delle nobili famiglie ostunesi. Alla morte dell'arcivescovo, nel 1875, il Capitolo di Ostuni ereditò la Biblioteca che divenne Biblioteca Capitolare, quando la sorella di Ferrigno, Carmela, ne fece formale consegna al Capitolo stesso. Nello stesso anno il Capitolo si accordò con il Municipio per l'apertura al pubblico della Capitolare insieme alla Comunale, che, nel frattempo, si era trasferita proprio nei locali della Biblioteca Capitolare. Le due biblioteche funzionarono insieme fino al 1880, quando la Comunale si trasferì presso il Ginnasio "S. Carlo Borromeo", nei locali dell'ex convento dei Riformati. In seguito, il Capitolo cercò altre soluzioni per la propria Biblioteca, sia rispetto alla sede che alla gestione. Nel 1903 si stabilì che, essendo la Biblioteca annessa alla Curia Vescovile, bibliotecario sarebbe stato nominato il cancelliere della Curia. Più recentemente, negli anni '60, la Biblioteca ha accresciuto il suo patrimonio con l'aggiunta dei fondi del Seminario e del Capitolo Cattedrale. Sacerdoti, vescovi, famiglie e professionisti di Ostuni hanno costantemente contribuito, con la donazione dei loro libri e delle loro riviste, ad incrementare in modo notevole il patrimonio culturale della Biblioteca. Nel 2001 la Biblioteca Diocesana è stata riaperta al pubblico, restando a disposizione degli utenti il martedì e il giovedì, dalle 16 alle 18. Nel 2006 si è costituita l'Associazione "Amici della Biblioteca Diocesana Pubblica Raffaele Ferrigno". Già da diversi anni, inoltre, ci si sta impegnando per inventariare, catalogare e schedare tutto il materiale esistente in Biblioteca, in modo da renderlo accessibile e fruibile. Sono attualmente impegnate in questo lavoro due esperte catalogatrici professioniste: la dott.ssa Elena Gallo (già curatrice, di recente, del catalogo dei "Manoscritti della biblioteca 'Roberto Caracciolo' in S. Antonio a Fulgenzio, Lecce") e la stessa dott.ssa Maria Grazia Barnaba (autrice, tra l'altro, del "Catalogo dei libri antichi del monastero di San Pietro in Ostuni", nonché una delle curatrici della mostra "Donne che hanno inciso nella storia").   (Gabriele De Blasi)

 


 

Recital "Dall'alto del Cielo al fondo del Mare" Lecce - 31 Marzo

"C'era una volta..." e ha inizio l'avventura. Tra il buio degli abissi e il cielo terso dell'estate, il profumo del mare e la "Tramontana" cattiva, folletti rinchiusi, chiavi nascoste, isole fantastiche e desideri da esprimere. L'amicizia è coraggio..., e così, al largo di un placido porticciolo dai colori mediterranei, prende vita e si dipana l'avventura di tre amici che insieme vinceranno le proprie paure. La delfina Onda sfiderà il feroce squalo nero e il merlo Brezza riuscirà finalmente a spiccare il primo volo della sua vita e, insieme al saggio pescatore, affronteranno la crudele strega Tramontana e restituiranno la libertà ai folletti imprigionati nel castello. Il cielo, la terra e il mare si incontrano nel luogo dell'amicizia, un luogo dove tutto è possibile e dove il cielo della Svezia si è incontrato con il mare del Salento. Sabato 31 Marzo, nella suggestiva atmosfera dell'ex Conservatorio di Sant'Anna, alle ore 17.30, si animerà una delle storie più belle ambientate nella nostra terra, scritta dallo scrittore svedese Martin Widmark. Un recital a cura di Milena Galeoto referente italiana di autori svedesi che coinvolgerà grandi e bambini con la partecipazione straordinaria dell'attore Simone Franco, dell'artista Orodè Deoro, del fisarmonicista Rocco Nigro. Con le musiche di Mats Sundin, musicista svedese dell'Accademia Nazionale di danza di Stoccolma. Evento patrocinato dall'assessorato alla cultura di Lecce all'interno della rassegna culturale di Itinerario Rosa. Lo stesso evento si svolgerà giorno 30 Marzo alle ore 10.30 presso la scuola materna 1° Circolo - Cesare Battisti, p.zza Partigiani.


 

Il Sindaco Paolo Perrone e Gianluca Pasca incontrano gli autotrasportatori del pubblico e del privato

Si è inaugurato il 18 marzo 2012 il comitato elettorale di Gianluca Pasca (che scende nella lista Lecce Città del Mondo) in via Gabriele D'Annunzio 34 a Lecce, e già numerosi sono gli incontri che si stanno organizzando e quelli attualmente in programma nei prossimi giorni. Il sindaco Paolo Perrone insieme a Gianluca Pasca martedì 27 marzo 2012 ore 20,00 incontreranno gli autotrasportatori del settore pubblico e privato. Alcune delle problematiche che saranno affrontate nell'incontro in agenda saranno logistica integrata, mobilità urbana, miglioramento della qualità della vita attraverso la riduzione del trasporto inquinante, management del trasporto locale ecocompatibile e della viabilità, verifica e problematiche dell'efficienza del trasporto pubblico e della tutela ambientale, della sicurezza stradale e dell'infomobilità, verifica e problematicità della fluidità alla percorrenza e della sosta di autoveicoli, della diffusione delle norme sulla sicurezza e incidentalità stradale anche presso istituti scolastici. Incontro che rientra nell'attività della Conferenza Permanente sul Salento (che proseguirà anche nei prossimi mesi) fondata da Gianluca Pasca che dal settembre 2010 ad oggi, ha realizzato più di 50 incontri informativi e messo in relazione diverse realtà imprenditoriali e professionali che hanno a cuore Lecce e il territorio salentino tutto, con il solo obiettivo di generare sviluppo e occupazione. 


Gianluca Pasca candidato per Lecce Città del mondo
Comitato in via Gabriele D'Annunzio 34 a Lecce
Info
www.gianlucapasca.it



"Tutte le carte in regola per essere Piero": musica e parole del cantautore Ciampi in scena nell'auditorium Bcc

Dopo il grande successo raccolto dal La Spartizione di Piero Chiara, andato in scena il 24 febbraio, gli spettacoli della stagione di Teatar tornano nell'auditorium Don Besana della Bcc a Busto Garolfo venerdì 30 marzo alle 21.00 con "Tutte le carte per essere Piero". Lo spettacolo vuole essere un omaggio nelal forma del teatro canzone a uno degli artisti più irriverenti, ironici e controcorrente della musica d'autore italiana. Prodotto dal Teatro della Tosse di Genova, con testo e regia di Gian Piero Alloisio, "Tutte le carte in regola per essere Piero" nasce da un'idea dell'attore comico Adolfo Margiotta e vedrà sul palco lo stesso Margiotta con Roberta Alloisio (premio Tenco 2011 come migliore interprete femminile) e Fabio Invernizzi. Oltre alle canzoni di Piero Ciampi, saranno eseguiti brani di Roberto Ciampi, Gianni Marchetti e Pino Pavone. Tutte le carte in regola per essere Piero è il nono appuntamento di Teatar, rassegna teatrale che tocca sette comuni del Nord Ovest milanese con Busto Garolfo nel ruolo di capofila. «Una nuova serata di alto livello che la nostra Amministrazione con Bcc e Pellegrini offre ai suoi concittadini –dichiara l'assessore alla Cultura di Busto Garolfo, Luca Vezzaro–. Un ospite d'eccezione, Adolfo Margiotta, grande attore più volte apprezzato nelle prime serate di Adriano Celentano, in un nuovo spettacolo che é andato in scena nei più importanti teatri d'Italia. È il nostro modo per esprimere in modo tangibile l'affetto che nutriamo per il nostro Paese e i nostri cittadini».

«La splendida risposta di pubblico avuta in occasione del primo spettacolo è la miglior dimostrazione della bontà della proposta culturale fatta al territorio –dice Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate–. Del resto la qualità premia sempre e –sono certo– contribuisce ad arricchire una comunità».

 

Lo spettacolo, a ingresso gratuito, è prenotabile sino a giovedì 29 marzo dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 al 342 0686430

Il programma della seconda stagione di Teatar è pubblicato sul sito www.teatarweb.org/live.     


 

lunedì 26 marzo 2012

AIC Lazio - ecco lo chef vincitore di "Bambini, il senza glutine è servito!"

Domenica 25 marzo 2012 presso l'Hotel Radisson Blu di Roma (via F. Turati 171), è stato "incoronato" il re degli chef senza glutine. Così come nel 2011, lo chef che ha riscosso maggiori consensi è stato Marco Scaglione, libero professionista di Fucecchio (Fi), che ha proposto: "ravioli farciti con porri, miglio e pecorino su crema di soia, con scaglie di sgombro e cimetta di broccolo". Secondo classificato Dario Tornatore, terzo Andrea Esposito. La cucina per celiaci – intolleranti al glutine, proteina collante contenuta in moltissimi cereali tra i quali il grano – quest'anno ha coinvolto e conquistato anche i bambini: oltre che da rinomati cuochi professionisti, infatti, la giuria è stata composta da ben sei bambini tra i 7 e i 10 anni. Presidente della giuria, Alessandro Circiello, cuoco Rai con una lunga storia di partecipazioni e conduzioni TV, nonché di premi di prestigio.

A testimonianza dell'eccellente riuscita dell'evento… la richiesta del bis e del tris da parte dei bambini, che hanno apprezzato la maestria culinaria dei tre chef in gara. Entusiasti anche i genitori che con viva soddisfazione hanno visto i loro figli finire i piatti e urlare: "più che buono!". Tutti i cuochi sono riusciti a presentare piatti coloratissimi e divertenti oltre che (ovviamente) gustosissimi, riuscendo a far mangiare addirittura alimenti non troppo amati dai bambini, quali verdure e pesce. "Questo trofeo è un'occasione per ascoltare i suggerimenti dei bambini, per sapere cosa piace e quindi che è possibile conciliare gusto e celiachia, anche per loro" ha ribadito Paola Fagioli, presidente AIC Lazio, "con la speranza" ha aggiunto Alessandro Circiello "che anche i menù per bambini celiaci siano sempre più presenti nei ristoranti così come negli alberghi". Per la Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione (S.I.S.A.) hanno preso parte il Prof. Migliaccio, presidente, che ha sapientemente descritto il valore nutrizionale di alcuni piatti coinvolgendo in maniera ludica i bambini con domande sulla composizione degli alimenti, e la dott.ssa Sara Farnetti che ha la delega per tutte le manifestazioni in ambito celiaco. Il trofeo, giunto quest'anno alla terza edizione, nasce da una iniziativa AIC Lazio (www.aiclazio.it) - in collaborazione con la FIC Lazio (www.cuochilazio.it Federazione Italiana Cuochi Regione Lazio e www.fic.it).

 

AIC è una struttura che opera tramite volontari e viene tenuta in vita dalle quote associative. Realizza attività sportive, culturali, informa sulla celiachia, svolge lobbying presso le Istituzioni perché i diritti del celiaco siano sempre maggiormente riconosciuti e seleziona i ristoranti, gli alberghi ed i locali "a prova di glutine" e quindi adatti ai celiaci. Anche una sola contaminazione da glutine, infatti, è dannosa per chi soffre di questa intolleranza permanente



 

In libreria per Lupo editore La giornata di Laura di Miryam Giannico


Laura Rossi Berarducci Vives, donna che nel suo aspetto esteriore, per quanto semplice, a volte essenziale, non poteva celare, anche quando ormai era avanti negli anni, la sua origine nella nobiltà leccese. Sempre un po' "mondana" - come ebbe a dire una volta il fondatore della Pro Civitate Christiana, Don Giovanni Rossi - ma attenta, curiosa, brillante, auto-ironica, era ritenuta una presenza autorevole e quasi indispensabile negli incontri con le parrocchie nell'ambito dell'Azione Cattolica leccese ed era capace di affascinare le "giovani adepte" del Centro Italiano Femminile, quando "arrivava nelle riunioni, bella, elegante, sicura di sé". Molto stimata tra i colleghi del Tribunale per i Minorenni di Lecce, dove ha lavorato per trent'anni, era decisa, combattiva, rigorosa, inflessibile nel rifiutare incarichi importanti se questi risultavano eticamente e moralmente non corretti e nel pretendere dalle assistenti sociali di cui aveva la responsabilità, attenzione nei riguardi di minori in affidamento, serietà e professionalità.
Dotata di una grande capacità di ascolto, era in grado - sempre - "di dialogare con i ricchi e con i poveri, con i colti e con gli incolti, con i piccoli e con i grandi" dote che ha mantenuto anche lungo tutto il suo percorso nella Comunità Emmanuel, ultimo "servizio" della sua vita. Il libro è la sua biografia, è nato per fermare il suo ricordo all'interno della Comunità Emmanuel, ma la racconta al di là della stessa, ricostruendo i tanti "quadretti" che hanno fatto la sua vita ricca e feconda e descrivendola per quello che era...

"Animal faber" (Lupo Editore) di Aldo A. Pezzarossa a Taranto

Martedì 27 marzo, a partire dalle ore 18.30, presso la Libreria "Gilgamesh", in via Oberdan 45 a Taranto, sarà presentato in prima assoluta il volume "Animal faber. Controcanto irriverente" (Lupo Editore) del poeta manduriano Aldo A. Pezzarossa. Si tratta di un'opera composta di quattro volumi: Gl'Incipit; Terna di Omaggi (in tre Tomi); I Minimi Cibi; Tecniche di Esistenza (in nove Tomi), nel corso dei quali Pezzarossa, professore di lingue straniere, si diverte a reinventare la tradizione poetica italiana ed internazionale, con una serie di omaggi ad autori noti oppure a poeti non solitamente frequentati dalla cultura ufficiale. Il volume è corredato anche da una serie di disegni di Enzo Coletto, che aiutano il lettore ad inserirsi al meglio in questo gioco letterario curioso e divertente. La presentazione di "Animal faber", organizzata da Fucine Letterarie con la collaborazione della libreria "Gilgamesh", sarà curata dalla giornalista Mariantonietta Pugliese.

 

domenica 25 marzo 2012

A GIORNI IN LIBRERIA L'OMBRA DEL TORTURATORE DI GENE WOLFE (FANUCCI)

Come la ruvida cartolina olografica in grado di restituire con una sensibile inclinazione lo sviluppo tridimensionale dell’immagine, le vicende di Severian, apprendista artigiano della corporazione dei Torturatori, si muovono tra paesaggi medievali e architetture avveniristiche. Sullo sfondo la Torre di Matachin, luogo d’iniziazione ai segreti della casta che ammette come unici adepti i figli delle proprie vittime; in primo piano, l’amore per la condannata Thecla, motore propulsore della storia, che condurrà il protagonista lontano da Nessus, la Città Immortale; ed è in cammino sulle vie dell’esilio, con la spada del Maestro come unica compagna, che Severian tenterà la riscossa contro l’imperscrutabile potere dell’Autarca... Primo volume del ciclo Il Libro del Nuovo Sole, L’ombra del torturatore è una prova narrativa sontuosamente immaginifica, capace di mettere d’accordo i cultori della fantasy e della fantascienza.

Gianluca Pasca candidato Lecce Città del Mondo “CON TE, INSIEME PER LECCE” chiede un’incontro con le aziende salentine della Green Economy


Gianluca Pasca candidato nella lista  Lecce Città del Mondo, prosegue la sua campagna di raccolta dati e informazioni utili alla realizzazione di una Lecce e di un Salento migliori. Gianluca Pasca e la Conferenza Permanente sul Salento, fedele allo spirito che ne ha determinato la nascita, chiedono alle aziende del settore “Green” con sede a Lecce e nel Salento un incontro per far luce su tutta una serie di problematiche che toccano da vicino la salute dei cittadini, l’economia di questo settore, e il sistema dell’informazione in merito a tutto un mondo che parla il linguaggio delle rinnovabili. Quando si parla di Salento, oggi si parla di una terra ridente, certo, ricca di arte e cultura, certo, ma anche di una terra dalle tematiche scottanti, che vanno dalla difficoltà delle infrastrutture turistiche a destagionalizzarsi, alla energie alternative, all’economia sino ai suoi in cinque settori fondamentali: agricoltura, industria, edilizia, commercio e turismo. Un Salento che vuole crescere deve andare al di là di certe visioni miopi e ripartire da un’analisi dei motivi di ciò che ne impedisce il volo. Per questo Gianluca Pasca candidato Lecce Città del Mondo con il suo slogan “CON TE, INSIEME PER LECCE” chiede un’incontro con le aziende salentine della Green Economy per comprendere secondo loro, secondo le diverse esperienze quali sono i metaforici “ceppi” che tengono da sempre al palo il mondo delle energie sul territorio



Per aderire ecco le info
forum.convergenzepossibili@gmail.com

Gianluca Pasca candidato per Lecce Città del mondo
Comitato in via Gabriele D’Annunzio 34 a Lecce
 Il sito www.gianlucapasca.it

sabato 24 marzo 2012

L’Associazione Culturale La Teca Istituto per lo Sviluppo Armonico presenta Seminario sull’ENNEAGRAMMA di Claudio Naranjo diLluìs Serra Llansana

L'enneagramma è un'esperienza che permette di scavare dentro di sé in un ambiente sereno, caldo, accogliente e scoprire il grande valore della conoscenza e dell'accettazione di sé stessi. Tra le nove diverse tipologie di personalità, i partecipanti saranno in grado di identificare la propria e di arrivare ad una consapevolezza che può aprire la strada alla conoscenza interiore e al miglioramento delle relazioni interpersonali e professionali, nonché al superamento di problematiche ed insoddisfazioni personali, fornendo una chiave di comprensione dei propri comportamenti ripetitivi.

Questo avviene poiché l'enneagramma può fornire una mappa della personalità che apre a profonde intuizioni di coscienza e di trasformazione personale. Si può identificare il proprio ego, il proprio modo di pensare, sentire e agire compulsivo. Attraverso lo studio di questo prezioso strumento, possiamo trovare degli strumenti per migliorare la qualità del proprio vivere, per affrontare in modo costruttivo l'esistenza, ritrovando un senso di verità nella vita, imparando cosa significa realmente essere liberi e amare.

 

Sabato 14 aprile  dalle ore 9,30 alle 18,30

Domenica 15 aprile dalle ore 9 alle 17

Associazione Culturale La Teca di Legnano (MI), via Carlo Cattaneo 93/bis

 

Corso tenuto da: SERRA LLUÍS Llansana, dottore in Psicologia (URL, Barcellona), Bachelor of Theology (PUG, Roma), Bachelor of Philosophy (UB, Barcelona). Autore di una tesi di dottorato sull'Enneagramma, un pioniere internazionale nel suo genere. Assistente in Psicologia on-line e Psicologia Spiritualità Research Group, lavora per l 'Università Ramon Llull di Barcellona, ​​dove ha ricoperto ruoli di leadership ed insegnamento. Specialista nello studio dell'Enneagramma di Claudio Naranjo. Autore di numerosi articoli e libri, tra i quali spicca "codici di comprensione" e "L'Enneagramma delle passioni. Anatomia nella psicologia delle passioni dominanti " (dal prossimo autunno in vendita in Italia).

 

Con De Piscopo, Elio e Max Gazzè il 4° Festival Città di Cernobbio all'insegna della contaminazione

Da luglio ad agosto, dal lungolago a Villa Erba, dall'impostazione rigorosamente classica dei primi anni a una progressiva contaminazione, ma anche un'attenzione crescente ai giovani talenti. Sono le novità principali della quarta edizione del Festival Città di Cernobbio, che mantiene, fra tanti cambiamenti, due punti fermi: la gratuità dei setto concerti in cartellone e la qualità artistica, come testimoniano, fra gli altri, nomi del calibro di di Tullio de Piscopo, in quartetto, che aprirà il festival il 4 agosto;  Elio, che duetterà con il pianista Roberto Prosseda il 6 agosto;  e di Max Gazzè, che si esibirà con la Filarmonica Arturo Toscanini l'11 agosto.

«Cernobbio, anche quest'anno, rinasce al suono delle magiche note del suo Festival con un programma sempre all'altezza, per nomi, interpreti, varietà e spessore –dichiara il sindaco Simona Saladini–; la proposta artistica fa leva su una sana contaminazione di espressioni e generi, che riflette idealmente la natura del nostro territorio, frutto di confluenze tra corsi d'acqua e lago che li accoglie».

In particolare De Piscopo, in una formazione  che comprende Glauco Bertagnin al violino, Sergio Vecerina al pianoforte e Franco Catalini al contrabbasso, si alternerà fra il jazz di Claude Bolling e il tango di Astor Piazzolla; il recital di Elio-Prosseda rileggerà con la verve del cantante da una parte e il rigore del pianista classico dall'altra pagine memorabili di Mozart, Rossini e Kurt Weill; mentre Max Gazzè, nel ruolo di "Uomo sinfonico", ripercorrerà con l'orchestra Toscanini diretta da Alessandro Nidi alcuni dei suoi maggiori successi accanto ad arie e sinfonie del repertorio classico e lirico, nelle quali, oltre a cantare, suonerà il basso elettrico e acustico. In cartellone anche il recital beethoveniano del pianista Christian Leotta (9 agosto), l'originalissima orchestra di violoncelli Dodecacellos, impegnata nel programma "Da Bach a Morricone" (12 agosto) e "A forza di essere vento", progetto su musiche di Fabrizio de Andrè con Ensemble Franziska Four step Choir, che concluderà la kermesse il giorno di Ferragosto.

Il cambio del periodo in cui si terrà il festival nasce dall'incrocio di due dati, la presenza dei turisti sul Lago di Como, che nella prima metà di agosto risulta particolarmente elevata, e il calendario delle manifestazioni sul territorio, tradizionalmente meno ricco nel mese delle vacanze per eccellenza. Cambia anche la location dei concerti, che dalla struttura montata sul lungolago si trasferisce nella prestigiosa cornice di Villa Erba, illustre centro fieristico e congressuale, oltre che dimora storica con parco botanico normalmente non aperta al pubblico.

  «In linea con la nostra tensione all'eccellenza il Festival, quest'anno, si svolgerà a Villa Erba, all'interno del Padiglione centrale del Polo espositivo, che permetterà una maggior affluenza di pubblico mantenendo il prestigio e la comodità di una location rinomata a livello internazionale e orgoglio della nostra città –aggiunge il sindaco-.  Anche per questa edizione, abbiamo fortemente voluto offrire l'ingresso gratuito, per concedere a chi lo desidera la possibilità di godere appieno delle meraviglie del Festival e ciò è stato possibile grazie all'impegno organizzativo del Comune e all'indispensabile sostegno di enti pubblici e sponsor privati». 

L'altra novità di rilievo riguarda la componente più giovane del festival, che avrà una propria serata, il 5 agosto, con Re.Seed, progetto sovra comunale e multidisciplinare terzo classificato in Italia fra quelli finanziati da ANCI e dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del consiglio dei Ministri e che vede impegnati, in tre team territoriali (Varese, Saronno, Cernobbio/Cantù), sessanta giovani talenti che stanno seguendo un percorso formativo multidisciplinare negli ambiti della permacultura, della musica, della videoarte, dell'arte visiva, del design e del garden design. Il festival Città di Cernobbio costituirà il momento culminante e sarà la vetrina dei lavori prodotti in questi mesi. In continuità con gli anni precedenti, invece, la presenza di giovani musicisti selezionati dall'Accademia musicale "Giuditta Pasta" onlus che apriranno le serate.

Il Festival Città di Cernobbio è inserito nella "Rete dei festival musicali" del Progetto INTERREG Italia – Svizzera "Turismo alpino: saper fruire il territorio in modo sostenibile" finanziato nell'ambito del PO di Cooperazione transfrontaliera IT/CH 2007-2013 dell'Unione Europea,

Info su http://www.festivaldicernobbio.eu/

 

 

Contatti: Consel srl +39.0332 239607 comunicazione@conselonline.it; www.conselonline.it






 

venerdì 23 marzo 2012

IN ANTEPRIMA PER LEONE DE CASTRIS LE NOVITA' DEL VINITALY 2012

Domenica prossima a Verona si inaugura l'edizione 2010 del Vinitaly, la Fiera del vino più importante d'Italia.  Nello storico padiglione 7, stand E5, sarà possibile degustare le novità dell'anno che la Cantina Leone de Castris presenterà.

Eccone un'anticipazione: ANGIÒ, il Fiano di Puglia in purezza, che riscopre e valorizza le tradizionali note  fruttate e aromatiche di questa peculiare uva a bacca gialla che nel XII secolo Carlo II d'Angiò volle fosse impiantata nelle vigne reali in Puglia. E in Salento il Fiano ha trovato felici condizioni pedoclimatiche che gli hanno permesso un perfetto acclimatamento con caratteristiche proprie e originali. Nel corso del secolo scorso questo vitigno è stato pressocchè abbandonato e adesso la cantina Leone de Castris ne riproporne il suo unico gusto ai più esigenti palati moderni affinchè lo riscoprano.  I MILLE, il nuovo fiore all'occhiello della tradizione enoica italiana e internazionale: l'Aleatico spumantizzato; le sue note morbide e fragranti ne rendono immediatamente riconoscibile l'uvaggio di Aleatico, mentre l'essenza briosa e ricca di profumi porta con sé gli aromi e lo spirito del territorio salentino. Per festeggiare i 60 anni del MAIANA abbiamo deciso di presentare questa storica linea, la prima della Cantina Leone de Castris, con una veste nuova, capace di comunicare sin dal primo sguardo la sinuosità e l'eleganza del vino. Un omaggio alla tradizione, alla storie e alla qualità del vino e del territorio che hanno fatto grande la nostra Cantina in Italia e nel mondo. Un omaggio e un riconoscimento a tutti i nostri amici ed estimatori che giorno dopo giorno ci accompagnano in questo percorso di storia e di futuro, di tradizione e di innovazione.

Info www.leonedecastris.com