venerdì 16 marzo 2012

I due appuntamenti di Vittoria Coppola il 17 e il 18 marzo 2012 a Copertino e a Lecce


Il romanzo di Vittoria Coppola, “Gli occhi di mia figlia” (Editore Lupo/EdizioniAnordest) ha vinto il concorso sondaggio del Tg1 lo scorso dicembre, nell’ambito de “Il libro dell’anno lo scegli tu” classificandosi poi al primo posto con un distacco di oltre quattro punti percentuali  su altre pubblicazioni di rinomate case editrici come Mondadori e Bompiani. Un anno importante dunque per Lupo Editore  e per EdizioniAnordest che hanno co/editato il libro, dimostrando che forse una nuova stagione per la piccola editoria è cominciata. Vittoria Coppola sta riscuotendo un incredibile successo di pubblico e critica, a livello nazionale, tanto che il 21 marzo alle ore 8,00 del mattino sarà ospite della trasmissione Uno Mattina di Rai 1. Ora l’autrice presenterà il suo volume in due appuntamenti sempre accompagnata dal giudice Salvatore Cosentino che relazionerà sull’opera:  il primo il 17 marzo 2012 alle ore 18,30 presso la Sala Civica di Copertino (Lecce) in Via Verdi. Mentre il secondo appuntamento per il 18 marzo sempre alle ore 18,30, è previsto per Itinerario Rosa a Lecce presso il Palazzo Turrisi Palumbo in via Marco Basseo. Quale ruolo gioca il destino nello svolgersi della nostra esistenza? E quanto di "nostro" c'è invece nell'imboccare strade sbagliate che porteranno inevitabilmente all'infelicità? In questa storia di "non detti", in cui egoismi e fragilità vanno a comporre un perfetto, perverso incastro, è rappresentato il misterioso e contraddittorio universo dei sentimenti umani: non basta essere genitori per saper comprendere i propri figli ed amarli come meritano; non basta essere giovani e di cuore aperto per essere pronti ad affrontare la vita, né essere innamorati per non farsi complici della propria ed altrui sofferenza. Dana, pur nei privilegi di ragazza circondata da benessere e raffinatezza, è soffocata dalla coltre iperprotettiva di una madre che ha deciso il suo futuro, ma la sua passione per André, fascinoso pittore di donne senza sguardo, si rivela una fuga più grande della sua acerba giovinezza, incapace di reggere all'infrangersi di un sogno. Armando, l'uomo che le offre un amore devoto e remissivo, nasconde un segreto destinato ad esplodere in modo bruciante. Eppure esistono legami che sopravvivono al tempo e sono pronti a riservare luminose sorprese, nei giochi del caso e nel risveglio di coscienze troppo a lungo sopite. Una storia di solitudini e di scelte, nella quale regge sovrana la solidità dell'amicizia, l'unica che non tradisce.

Vittoria Coppola ha 26 anni, vive a Taviano (Le). Laureata in Lingue e Letterature Straniere, Comunicazione Linguistica Interculturale (Università del Salento, luglio 2010). Attualmente lavora come receptionist presso un albergo di Gallipoli (Le). La passione assoluta che muove le sue giornate è la scrittura. Di questo dice: “Lo scopo che mi prefiggo nel momento in cui inizio a riempire pagine di parole e sentimenti, è quello di emozionare, regalando a chi mi privilegia “leggendomi,” attimi personalissimi di evasione dalla realtà, ma anche, perché no, arricchimento della stessa. Confido sempre nella bellezza dei sentimenti e perciò, quando qualcuno reputa banale il parlare d’amore, io sorrido, e vado avanti per la mia strada”.



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